Isernia, soppressione di otorinolaringoiatria: al via la raccolta firme

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I cittadini si mobilitano per scongiurare la paventata chiusura del reparto dell’ospedale ‘Veneziale’


ISERNIA. È partita la mobilitazione volta a scongiurare la paventata chiusura del reparto di Otorinolaringoiatria presso l’ospedale ‘Veneziale’ di Isernia. Tramite messaggi e con il passaparola, un gruppo di cittadini si è organizzato per dare vita ad una raccolta firme per la sottoscrizione di una petizione indirizzata all’Azienda sanitaria regionale del Molise, con l’auspicio che cambi rotta sul suo piano di riordino. Stando alle notizie circolate negli ultimi tempi e non smentite, l’Asrem sarebbe pronta a smantellare il reparto già nei prossimi giorni, per allestire al suo posto la lungodegenza ad oggi presente al Santissimo Rosario di Venafro. Decisione comunicata con una nota all’Unità operativa pentra, corredata dall’invito ad esaurire ‘a stretto giro’ l’attività già programmata. Incerta la destinazione del personale. La notizia ha messo in allarme la comunità che ha quindi deciso di far sentire la propria voce. Tra i promotori dell’iniziativa, certamente l’avvocato Ottavio Balducci; sarà lui, infatti, a ricevere le firme presso l’ufficio di via Occidentale 148, con disponibilità dalle 9 del mattino fino alle 13:30 e dalle 16 alle 19:30. Tra le ragioni della mobilitazione: l’operatività del reparto, in grado di attrarre pazienti anche da fuori regione; la competenza del personale, in primis del primario Gianluca Ciammetti; la perdita dell’ennesimo servizio per la città.