Storia istituzionale dell’Italia, presentato in anteprima l’archivio di Lello Lombardi

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Inaugurata la mostra a Palazzo San Francesco a Isernia. Il sindaco d’Apollonio: “Lo scopo è trasmettere alle nuove generazioni i valori di libertà e democrazia”



ISERNIA. Stamani, nei locali di Palazzo San Francesco a Isernia, è stata inaugurata la mostra documentaria intitolata: “I valori del Molise nella storia istituzionale dell’Italia repubblicana: un’anteprima dell’archivio Lello Lombardi”. L’esposizione è stata organizzata dalla Fondazione Lello Lombardi, con la partnership dell’Istituto Luigi Sturzo e dei Comuni di Isernia, Pesche e Sant’Angelo del Pesco.
Ad aprire i lavori il sindaco del capoluogo pentro Giacomo d’Apollonio che, nel suo intervento, ha ricordato e delineato i tratti salienti della figura del compianto senatore, evidenziando al contempo le finalità dell’iniziativa: trasmettere alle nuove generazioni i grandi valori di libertà e democrazia.
“Si tratta d’una esposizione che, attraverso i documenti provenienti dall’Archivio Lello Lombardi, ci consente di ripercorrere alcune tappe della storia dell’Italia repubblicana. Molti di coloro che oggi sono qui - ha affermato il primo cittadino - hanno conosciuto il senatore Domenico Raffaello Lombardi, che fu Sottosegretario in vari governi. Fra le tante importanti iniziative che segnarono il suo impegno politico a favore del nostro territorio, intendo in questa occasione ricordare soprattutto quelle che condussero alla nascita dell’Università degli Studi del Molise nel 1983. Per gentile concessione della Fondazione, conservo nel mio ufficio, qui a palazzo San Francesco, una copia d’un giornale stampato a Isernia e diretto da Lello Lombardi. Il giornale si chiamava ‘Libertas’ e la copia porta la data del 5 Marzo 1946. Lombardi, all’epoca, non aveva ancora compiuto 18 anni. Era giovanissimo ma già proiettato verso una intensa attività politica nei ranghi della Democrazia Cristiana. Questa edizione del suo giornale, fra le tante notizie, - ha proseguito il discorso d’Apollonio - riporta anche la cronaca della visita che l’onorevole Bernardo Mattarella, il padre dell’attuale Presidente della Repubblica, fece a Isernia il 17 febbraio 1946, pochi mesi prima d’essere eletto nell’Assemblea Costituente. L’articolo di fondo, a firma proprio di Lello Lombardi, si intitolava ‘Rinnovare il Comune!’ e contiene concetti attualissimi che, pur nella loro semplicità, sono fondamentali insegnamenti di democrazia, con l’uso ripetuto di parole di grande valore come onestà, libertà, giustizia. Una frase, in particolare, colpisce il lettore di tale articolo, e ancor più colpisce chi, come me, si trova oggi a ricoprire la carica di Sindaco di questa Città: ‘Il Comune è alla base dello Stato – scrisse Lombardi –, il Comune crea lo Stato e alimenta lo Stato’. Non si può che condividere”. Rivolgendosi poi agli studenti delle scuole superiori presenti all’iniziativa, il sindaco ha aggiunto: “Mi auguro ed auspico fortemente che quella sua stessa passione e l’impegno tangibile che ne seguì siano d’esempio per i nostri giovani. Ne traggano insegnamento e si lascino educare alla politica, quella vera con la ‘P’ maiuscola, affinché il futuro – ha concluso d’Apollonio - ci riservi la possibilità di poter contare su una classe dirigente in grado di esercitare la vera democrazia, quella che garantisce sempre l’uguaglianza e i diritti, la ‘Democrazia dell’Onestà’, come la definì lo stesso Lombardi”.