Area di crisi al traguardo: due mesi per l’accordo di programma

Area di crisi al traguardo: due mesi per l’accordo di programma

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A Pozzilli l’Assemblea generale di Confindustria, con il presidente nazionale Vincenzo Boccia. Presenti anche il ministro De Vincenti e il numero uno di Invitalia, Arcuri, che detta i tempi per entrare nella fase operativa dello strumento di rilancio


POZZILLI. “Nell’arco di due mesi, contiamo di passare dalla fase progettuale alla fase operativa dell’Area di crisi”. Lo ha detto Domenico Arcuri, amministratore delegato di Invitalia, stamani presso l’Hotel Dora di Pozzilli durante l’assemblea generale di Confindustria.

Un momento importante per fare il punto sulle imprese del Molise, cui hanno partecipato anche altri illustri ospiti, quali il ministro per il Mezzogiorno Claudio de Vincenti, il sottosegretario alle Infrastrutture Umberto Del Basso De Caro e il presidente della Confindustria italiana Vincenzo Boccia. A fare gli onori di casa, il presidente di Confindustria Molise Mauro Natale, il sindaco e presidente del Nucleo Industriale di Isernia-Venafro Stefania Passarelli e il governatore Paolo Frattura.

pubblico3Arcuri, dinanzi alla platea di imprenditori e autorità civili e militari, ha spiegato come per l’Area di crisi del Molise ci sia stata una risposta “sorprendente dal punto di vista quantitativo. Parliamo di molte centinaia di manifestazioni di interesse, abbastanza segmentate, che andranno selezionate e incrociate con le risorse disponibili. E soprattutto con un percorso di sviluppo definito e praticabile. Le risorse disponibili sono una combinazione, speriamo virtuosa, di fondi europei a disposizione del governo e della Regione e di fondi nazionali che mette a disposizione il ministero dello Sviluppo Economico. Gli strumenti per utilizzare queste risorse sono in parte i contratti di sviluppo e la legge 181 che gestisce Invitalia. Ma auspichiamo anche qualche altro incentivo di portata inferiore, che dovrà gestire la Regione. Nell’arco di due mesi, una volta definite le risorse, contiamo di approvare il piano di riconversione industriale e sottoscrivere l’accordo di programma”.