Emergenza maltempo: l’Usb chiede la sospensione degli sfratti

Emergenza maltempo: l’Usb chiede la sospensione degli sfratti

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Il sindacato propone di mettere gli edifici pubblici a disposizione dei senzatetto. Calce: “Senza risposte siamo pronti alla mobilitazione”


CAMPOBASSO/ISERNIA. Emergenza maltempo: stop all’esecuzione degli sfratti ed edifici pubblici a disposizione di chi non ha una casa. La richiesta, formulata al presidente delle Regione Frattura e ai prefetti di Campobasso e Isernia arriva dall’Asla/Usb. “L’eccezionale ondata di freddo – spiega il segretario regionale Usb Sergio Calce -, oltre a i tanti disagi ha causato, in altre regioni, la morte di persone che erano costretti a vivere e dormire per strada e che solo la straordinaria solidarietà di tante persone ha evitato altre vittime. Diciamo questo perché nonostante le nostre denunce, i nostri gridi di allarme, in Molise continuano ad arrivare a tanti inquilini notifiche di sfratto e tagli di utenze (gas e luce) per morosità”.

Il sindacato evidenzia ancora una volte come in Molise, dove la crisi economica e povertà è dilagante, cresce il numero di coloro ai quali vengono tagliati luce e gas o, nel peggiore dei casi, rischiano di venir buttati in mezzo a una strada, perché impossibilitati a pagare l’affitto.“Sono mesi – aggiunge Calce - che attendiamo che il presidente della Giunta Regionale ci convochi, cosi come stabilito a maggio, durante l’incontro presso l’Assessorato ai Lavori Pubblici, alla presenza dell’assessore Nagni e dell’assessore comunale di Campobasso alle politiche sociali Alessandra Salvatore, in cui si era ribadito la necessità di un intervento urgente e risolutore del problema sfratti. Ma a tutt’oggi non abbiamo mai avuto un riscontro da parte del presidente Frattura, cosi come registriamo che da più di un anno, ormai, l’ente regione è priva di un assessore alle politiche sociali.

Dobbiamo attendere che anche in Molise ci sia una vittima affinché gli organi preposti prendano seriamente in considerazione la gravità di quella che è una vera e propria emergenza sociale? Nelle prossime settimane sono previsti decine di sfratti esecutivi. Noi come Asia/Usb cercheremo di bloccarli tutti, ma riteniamo opportuno e non più rimandabile che gli organi preposti (Prefettura, Regione, Comune) intervengano urgentemente. Una direttiva regionale o una iniziativa dei Prefetti al fine di sospendere l’esecuzione di tutti gli sfratti almeno per questi mesi invernali è un atto di civiltà assolutamente necessario e urgente. Le Istituzioni, di fronte ad un’emergenza drammatica, devono dare il segno di una solidarietà attiva specialmente nei confronti degli ultimi e di coloro che vivono oggi una difficoltà economica e sociale sempre crescente. Se entro le prossime settimane, non avremo riscontri e risposte concrete, l’Usb preannuncia una mobilitazione sociale e popolare”.