Ferrovia Roccaravindola-Isernia, Scarabeo: “Fermata dei treni veloci a Venafro”

Ferrovia Roccaravindola-Isernia, Scarabeo: “Fermata dei treni veloci a Venafro”

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Questa la richiesta che il consigliere regionale del Pd ha fatto all’assessore regionale ai trasporti Pierpaolo Nagni e a Trenitalia, per risolvere i disagi per i pendolari e promuovere lo sviluppo economico del Molise



CAMPOBASSO. Disagi nei trasporti ferroviari, il capogruppo del Pd alla regione Massimiliano Scarabeo invita a risolvere al più presto i problemi che si trascinano da sempre, ostacolando anche lo sviluppo economico della Regione. “Oggi chiediamo che si ragioni su corse ferroviarie con treni elettrici veloci – ha affermato - che partano da Venafro e che permettano di collegare rapidamente la provincia di Isernia e quindi il Molise con Roma e Napoli. Non è difficile, ma praticabile con un po’ di impegno”

“In Molise – ha aggiunto Scarabeo - abbiamo un rete viaria molto capillare che versa in uno stato di mantenimento pessimo, inoltre esiste una rete ferroviaria di vecchia concezione, con corse che spesso arrivano a destinazione in orari scomodi, svantaggiando i numerosi pendolari che si spostano per lavoro o studio. Dato che da anni ci riempiamo la bocca di frasi come sviluppo economico del Molise e crescita sociale, è auspicabile che la movimentazione di merci e soprattutto il trasporto di persone vengano risolti nel modo migliore e al più presto”.

“Se è vero che fin dal 2014 – ha aggiunto il consigliere - la Regione Molise ha ottenuto da Trenitalia, l’impegno ad attivare un percorso migliorativo del quadro del trasporto su ferro, soprattutto per quel che riguarda la tratta Campobasso-Roma, è ora di mettere mano ai fatti cercando, proprio tra le soluzioni venute fuori da quegli accordi, la soluzione più idonea al problema. Aspettare che il tutto si risolva definitivamente, secondo Trenitalia, con l’elettrificazione dell’intera linea ferroviaria regionale, sarebbe cosa buona, ma significa anche perdere molto altro tempo”.

Altre ipotesi la sospensione delle soste attualmente previste nella regione Lazio o l’istituzione di un cambio a Venafro con prosecuzione su treno elettrico fino a Roma. “Partire da queste soluzioni – ha concluso Scarabeo - può essere positivo per coloro che, effettivamente, patiscono quotidianamente i disagi di uno spostamento scomodo sia nella qualità del viaggio che negli orari di arrivo da e verso il Molise. Inoltre, una rete di collegamento veloce ed efficace, potrebbe consentire vantaggi anche alle aree industriali regionali, che stanno vivendo seri problemi di tenuta.”