Area di crisi, Boccardo: “Firmato il piano di riqualificazione industriale, ora bisogna volare”

Area di crisi, Boccardo: “Firmato il piano di riqualificazione industriale, ora bisogna volare”

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Per la leader della Uil Molise occorre accelerare sulla realizzazione degli interventi e investire anche in pubblicità, per promuovere l’immagine del territorio e favorire l’arrivo di nuovi insediamenti in regione


CAMPOBASSO. Area di crisi, la segretaria della Uil Molise Tecla Boccardo plaude alla firma, presso il ministero per lo Sviluppo economico, del progetto di riconversione e riqualificazione industriale. Un impegno, quello per il riconoscimento dell’area di crisi, che, ha detto, ha visto il sindacato impegnato in prima linea, con il coinvolgimento del leader della Uil Carmelo Barbagallo e il ministro Claudio De Vincenti.

“Ora occorre accelerare – ha dichiarato Boccardo - Il forte disagio sociale, le necessità e le attese dei giovani e dei lavoratori senza occupazione e senza più ammortizzatori sono molte. Il bisogno di un reddito e di sviluppo di questa porzione del territorio regionale è fortemente sentito e non può attendere a lungo, in questo momento è necessario mettere subito in campo tutte le misure speciali in grado di supportare la transazione tra la formazione la riqualificazione e l’effettiva ricollocazione del 4.800 lavoratori del bacino, spesso senza tutele”.

La segretaria della Uil ha quindi auspicato di trovare nel documento una serie di proposte fatte dal sindacato, dalla istituzione di una ‘Zona Economica Speciale’ con una fiscalità di vantaggio, ad azioni mirate all’occupabilità e incentivi per le assunzioni e gli investimenti nell’industria 4.0.

“Bisogna volare – ha rilanciato Boccardo - Noi della Uuil Molise, certamente, non abbasseremo il livello di impegno e non permetteremo che si appoggi la polvere sulle carte e ci siano ritardi nell’adozione di decisioni e creazione di opportunità per gli imprenditori interessati a insediare qui le loro imprese, occupando vecchi e nuovi lavoratori.”

“Serve una forte promozione del territorio – ha affermato ancora la sindacalista - per questo occorre investire in comunicazione e informazione, in pubblicità e divulgazione. Le risorse economiche per l’informazione ci sono e non vanno disperse. Le televisioni locali, la nostra carta stampata, i locali siti di informazione on-line devono ribollire di informazioni, rivolte a tutti i soggetti che hanno il coraggio di scommettere sul nostro Molise. La Regione li incontri, predisponga un piano, distribuisca fra loro le opportunità e destini risorse anche agli attori della comunicazione che operano in ambito nazionale".

"Sarebbe davvero un peccato – ha concluso - che, adesso che ci sono le possibilità di intervento e sono messe in chiaro le premialità per le imprese, il tutto restasse sotto traccia o confinato nel circolo dei soliti amici degli amici. Tutti devono sapere che territorio fantastico è il Molise, che opportunità ci sono qui per fare impresa e investire.”