Migranti a Isernia, Petraroia: “Il no allo Sprar non risolve il problema”

Migranti a Isernia, Petraroia: “Il no allo Sprar non risolve il problema”

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In una lettera al sindaco d’Apollonio, il consigliere regionale evidenzia le criticità legate all’accoglienza: “Si costringe il ministero dell’Interno a definire intese direttamente con i privati con soluzioni alternative che oggettivamente sono meno sicure”


ISERNIA. Emergenza migranti: ‘Il no allo Sprar non risolve il problema, lo accentua”. Ne è convinto il consigliere regionale Michele Petraroia che, con una missiva inviata al sindaco di Isernia Giacomo d’Apollonio, sottolinea la sua preoccupazione per l’atto di indirizzo approvato ieri dal Consiglio comunale con cui si esprime contrarietà all’adesione al progetto.

“Prendo atto con amarezza – si legge nella lettera - del prevalere di una scelta che non aiuta il Ministero dell’Interno a gestire con efficacia un processo migratorio straordinario, concordandone l’entità, i tempi e le modalità attuative con l’amministrazione comunale di Isernia e con le istituzioni territoriali a garanzia della sicurezza dei cittadini e del rispetto dei diritti umani dei profughi e dei migranti.

La mancata adesione all’accoglienza Sprar – sottolinea Petraroia - non risolve il problema ma lo accentua, perché costringe il Ministero dell’Interno a definire intese direttamente con i privati con soluzioni alternative che oggettivamente sono meno sicure perché escludono l’amministrazione comunale da un ruolo di raccordo preliminare, pianificazione del fenomeno e vigilanza sociale.

Auspico che insieme all’Anci Molise, alla Prefettura di Isernia e alle rappresentanze istituzionali, politiche e sociali del territorio, possa riaprirsi un’oculata riflessione, scevra da posizioni ideologiche preconcette, che agevoli le funzioni amministrative del Ministero dell’Interno privilegiando una proficua attività di cooperazione interistituzionale a tutela e salvaguardia della comunità locale e della cittadinanza”.