Ciocca a sostegno dei Vigili del fuoco precari. Presentata una mozione in Consiglio regionale

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Per favorire l’applicazione della ‘Risoluzione Fiano’, approvata dalla Commissione parlamentare Affari Costituzionali, in modo da dare stabilità ai lavoratori e fornire l’amministrazione di personale già preparato


CAMPOBASSO. Aumentare gli organici dei Vigili del fuoco, permettendo al personale precario di avere una stabilità, avvantaggiando l’amministrazione che potrebbe usufruire di personale già formato e preparato.

E’ quello che prevede la mozione di iniziativa del consigliere regionale Salvatore Ciocca, presentate sulla scia di quanto sta avvenendo in altri Consigli regionali, per favorire l’applicazione della ‘Risoluzione Fiano’, approvata il 18 gennaio scorso dalla Commissione parlamentare Affari Costituzionali.

“Il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco – ha chiarito Ciocca - rappresenta una delle realtà più importanti per la salvaguardia dei cittadini e del nostro Paese. Risponde sempre, con impegno straordinario a tutti i compiti di prevenzione, vigilanza e soccorso tecnico urgente ai quali è preposto per legge, rivelandosi spesso decisivo per la salvezza di numerose vite umane. Negli ultimi anni ha realizzato uno sforzo straordinario per riuscire, con risorse finanziarie che si assottigliano sempre più e con pesanti carenze di organico, a sopperire alle numerose richieste di intervento per le piccole e grandi emergenze”.

Da sempre, ha aggiunto Ciocca nel Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, si registra una forte componente di personale precario, i discontinui: privi di un contratto a tempo indeterminato, vengono richiamati in servizio per brevi periodi - che non costituiscono però rapporto d’impiego con l’amministrazione - al fine di colmare le carenze di organico. Garantiscono l’operatività dei comandi provinciali, integrando le squadre d’intervento e sono utilizzati anche per svolgere attività di ordinaria amministrazione.

La mozione presentata a Palazzo D’Aimmo impegna la Giunta ad intervenire presso il Governo e il Parlamento, affinché la ‘Risoluzione Fiano’ venga approvata e resa operativa, per rendere il giusto merito ai precari e arricchire il Corpo personale preparato, professionale e necessario.