Cerro, anniversario della scomparsa di Mario Di Ianni: il ricordo degli amici

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Una missiva per rinnovare la memoria di un esponente di spicco della politica molisana, venuto improvvisamente a mancare 25 anni fa


CERRO AL VOLTURNO.  A 25 anni dalla morte, che ricorre il 18 luglio, gli Amici di Mario Di Ianni, ex assessore regionale ed esponente di spicco della Democrazia Cristiana molisana, ne rinnovano il ricordo attraverso una missiva.

“Ricorre martedì 18 luglio il 25° anniversario del compianto Assessore Regionale Mario Di Ianni. Nato a Cerro al Volturno il 24 ottobre 1932, dopo il Diploma magistrale si dedicò all'insegnamento ma fu attratto fin da subito dalla politica e dalla Democrazia Cristiana in particolare. Eletto Consigliere Comunale di Cerro al Volturno nel 1964 fu immediatamente nominato Sindaco, carica che conservò fino al 1980. In seguito all'istituzione della Provincia di Isernia ed alla costituzione del Comitato Provinciale della DC, ne divenne Segretario il 10 febbraio 1973 e rimase alla guida del partito fino al 1980, quando si candidò per la prima volta alla Regione risultando eletto Consigliere con 4655 preferenze. Rieletto nuovamente nel 1985 con 8180 voti, divenne Assessore alla Sanità nel primo esecutivo targato Fernando Di Laura Frattura ed Assessore a Finanze, Ambiente ed Edilizia Residenziale nel successivo sempre con Frattura alla guida. Nel 1990 venne eletto ancora con 7371 voti e ricoprì la carica di Assessore all'Ambiente, Sport, Cultura e Turismo nelle Giunte di Enrico Santoro fino alla morte improvvisa avvenuta ad Isernia il 18 luglio 1992. Mario Di Ianni ha dedicato a Cerro ogni giorno della sua vita, difendendolo a valorizzandolo prima da Sindaco e poi da Assessore della Regione Molise con le tante deleghe avute durante le diverse legislature. Tangibile ancora oggi l’impegno per il proprio paese e per l'intero Molise, con le numerose opere pubbliche realizzate, un impegno che lui stesso ammetteva essere sempre al 100%, senza soste ed interruzioni perché le gente se ti chiama, vuol dire che ha bisogno”. Pupillo di Giacomo Sedati e Giustino D’Uva, è stato un uomo di grandi capacità e disponibilità verso gli altri. Chi ha conosciuto Mario Di Ianni ne ha ricevuto cordialità, garbo, cortesia, entusiasmo ma anche amicizia. Amato dagli amici, apprezzato dagli avversari politici, ma soprattutto stimato per la coerenza delle posizioni politiche e dell'onestà intellettuale e amministrativa che poneva a base dell'impegno pubblico e privato. Di Mario Di Ianni si ricorda la prorompente carica umana, l’altruismo ed il forte intuito politico. Aveva la grande dote, non comune, di saper leggere le istanze della sua gente e del suo territorio. Non c’era contrada della sua terra che lui non conoscesse, in cui non avesse amici con cui condividere gioie e dolori, sempre alla ricerca “del che cosa si può fare”. Questo era Mario Di Ianni, lui c’era sempre, te lo ritrovavi sempre, anche quando non te l’aspettavi. E forse a lui così sarebbe piaciuto essere ricordato.  Fu un giorno triste quello della sua scomparsa, specie se si pensa che Di Ianni, in seguito alla crisi della Democrazia Cristiana, era il potenziale Presidente della Regione Molise. Ma, nonostante tutto, il grande impegno politico e sociale ha fatto scrivere ugualmente il nome di Mario Di Ianni nella storia della Regione Molise. Cerro al Volturno, in occasione del ventennale della morte, nel 2012, tramite un Comitato Promotore, ha voluto ricordare la figura intitolando al politico l’attuale Centro Sportivo, che vide la nascita proprio grazie all’impegno di Mario Di Ianni come Assessore Regionale e che adesso è in via di rifacimento sotto la gestione amministrativa del figlio Remo, Sindaco di Cerro al Volturno”.