Piscina comunale di Isernia: bando deserto

Valutazione attuale: 1 / 5

Stella attivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

E’ scaduto oggi a mezzogiorno il termine di presentazione delle domande per il rifacimento e la gestione, con la formula del project financing, dell’impianto di contrada Le Piane. Il consigliere Fabrizio invita sindaco e amministrazione a ‘recuperare’ le offerte dei privati con cui si chiedeva l’affidamento in concessione



ISERNIA. Piscina comunale di Isernia: nulla di fatto. E' andato deserto il bando, scaduto oggi a mezzogiorno, per il rifacimento e la gestione con la formula del project financing, dell’impianto di contrada Le Piane. L’oggetto dell’appalto, come noto, prevedeva l’esecuzione di lavori di ristrutturazione, miglioramento sismico, adeguamento igienico-funzionale nonché la gestione dell’impianto di proprietà municipale, allo scopo di favorire la pratica sportiva in città.

Sull’accaduto si registra l’intervento del consigliere di Forza Italia Raimondo Fabrizio il quale, oltre a stigmatizzare l’operato della maggioranza “che – a suo avviso – ha perso tempo per un bando che è andato deserto”, invita il sindaco e l’amministrazione a recuperare le diverse offerte dei privati, pervenute prima della pubblicazione del bando, con cui si chiedeva l’affidamento in concessione della piscina per “consentire – ha concluso Fabrizio – di rendere di nuovo fruibile l’impianto, orma chiuso da troppo tempo”.

Resterà da capire chi dovrà pagare i tecnici incaricati da Palazzo San Francesco per redigere il piano di fattibilità degli interventi, con l’analisi dei progetti da mettere a bando con il sistema del project financing e il compenso del geologo che ha effettuato le dovute indagini nonché le prove sui materiali della struttura, visto che le parcelle sarebbero spettate alla ditta che si fosse aggiudicata il bando. Ma, non avendo risposto nessuno, probabilmente dovrà farsene carico il Comune, salvo nuove tempestive soluzioni.

Va infine ricordato anche il compenso dell'ingegner Roberto Melfi, figura di supporto al Responsabile unico del procedimento nonché dirigente municipale, l’ingegner Antonio Ricchiuti.

A che è servito fare impegni di spesa per tutto questo, finora, si chiedono in tanti cittadini?