Centrosinistra da ricostruire: Venittelli posa la prima pietra

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Buona la prima di ‘Obiettivo Unità’, l’incontro di Termoli aperto a iscritti e cittadini. La parlamentare del Pd lavora all’ambizioso obiettivo di riannodare i fili del partito e della coalizione


di Pasquale Bartolomeo

TERMOLI. L’Obiettivo Unità, ambizioso già nel nome, per ora resta un miraggio. Ma - questa l’opinione comune dei presenti – onore al merito per l’onorevole del Pd  Laura Venittelli, che da presidente regionale del partito sta provando a fare chiarezza nella coalizione. Oggi pomeriggio la prima tappa del percorso intrapreso, con un incontro presso il Museo d’arte contemporanea di Termoli piuttosto partecipato. Lo sforzo della parlamentare Dem ha raccolto gli elogi anche dei rappresentanti di altre forze del centrosinistra intervenute, quali Luigi D’Orsi del Centro Democratico e Sara Ferri per Sinistra Italiana. Capace com’è stata di restituire la parola agli iscritti, ma anche ai semplici cittadini, per cercare di tastarne il polso. E senza personalizzare nulla. Una smarcarsi in modo netto ed evidente, dal classico tavolo – autoreferenziale - dei partiti, come vorrebbe essere l’incontro di lunedì 25 settembre a Campobasso convocato dal segretario regionale del Pd, Micaela Fanelli. La cui assenza, a quanto pare per precedenti impegni, a Termoli non è passata inosservata.

laura venittelli 2Stessa storia per il senatore Ruta e il governatore Paolo Frattura, ma entrambi hanno fatto sapere di dover presenziare alla cerimonia di insediamento del nuovo vescovo di Trivento, monsignor Claudio Palumbo.  Certo è che dall’assemblea regionale del Pd del 27 maggio, sempre a Termoli, vedere insieme i vari Ruta, Frattura, Fanelli e Venittelli è praticamente una missione impossibile. Il nodo, inutile negarlo, sembra essere la ricandidatura del presidente uscente, da alcuni vissuta come una presenza ingombrante – Leva e Ruta in primis - che non riscuoterebbe più il consenso popolare. Ma – come proclamato a gran voce stamani a Pettoranello alla Festa dell’Avanti – Frattura non accetterà il contradditorio se non sul giudizio analitico del suo operato. “Le chiacchiere non servono – queste le sue parole – confrontiamoci sui fatti, fornirò i dati su tutto.  Perché noi questa regione l’abbiamo rivoltata come un pedalino”.