San Martino in Pensilis, il sindaco cambia la Giunta e supera l'ostacolo quote rosa

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Al posto del dimissionario Mangiarape, Caravatta nomina una donna e supera il problema della Legge Delrio, per il quale pende un giudizio dinanzi al Tar  


SAN MARTINO IN PENSILIS. Hanno rilevato la presunta violazione della Legge Delrio (art. 1 comma 137), relativa alla presenza di quote rosa nelle giunte dei Comuni con popolazione superiore ai 3mila abitanti in misura non inferiore al 40%, e hanno presentato ricorso al Tar Molise. Ma la situazione sarebbe mutata in corso d’opera. La vicenda è quella che ha visto alcune cittadine elettrici di San Martino in Pensilis impugnare, per il tramite degli avvocati Pino Ruta, Margherita Zezza e Massimo Romano, la composizione dell’esecutivo targato Massimo Caravatta, ossia il provvedimento di nomina dell’assessore Pasquale Mangiarape al posto di Carmen Vitale, costretta a lasciare per motivi personali.

Ma, nelle more del pronunciamento del Tribunale amministrativo, previsto per il 25 ottobre prossimo, la situazione sembrerebbe essere risolta. Perlomeno ripristinata. Sono sopraggiunte infatti le dimissioni di Mangiarape. E il primo cittadino si è trovato nella condizione di rimodulare la giunta. Nella nuova circostanza, questi ha dunque ha inteso ristabilire il rispetto delle quote rosa, nominando in giunta la consigliera Celeste Elvira Vitale ed eliminando quindi la materia del contendere.