Modifica dello Statuto regionale, il M5S denuncia il blitz del quinto assessore

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Approvati in Consiglio regionale l'aumento del numero dei membri della Giunta e l'introduzione della figura del sottosegretario alla presidenza. I grillini fanno opposizione e ribattono: "L'intero impianto della legge appare inconsistente" 


CAMPOBASSO. Avvio delle procedure in Consiglio per la modifica dello Statuto della Regione Molise. Ed ecco che passa, con la sola eccezione dei voti dei rappresentanti del Movimento Cinque Stelle, la mozione per l’aumento degli assessori regionali. Non solo: viene approvata l’introduzione della figura del sottosegretario alla presidenza, che ricorda quella già individuata dal governatore Iorio nel lontano 2007, con tanto di nomina in favore di Tony Incollingo (allora avvenuta con legge ordinaria ndr), e giudicata ‘illegittima’ dal Governo Prodi, seppur, in questo caso, senza indennità. 

Un blitz per i grillini, che affidano ad una nota stampa il loro parere contrario alle ‘manovre’. “La maggioranza ha aumentato il numero degli assessori regionali, ma si vergogna di dirlo – si legge nella nota - Così ha cercato di nascondersi dietro i conti matematici. Lo Statuto prevedeva, infatti, 4 assessori. La proposta di modifica votata da tutti i Consiglieri regionali eccetto i portavoce M5S (tra l’altro radicalmente diversa rispetto al testo discusso in Prima Commissione) invece specifica che il numero massimo di assessori potrà essere ‘un quinto dei componenti del Consiglio regionale arrotondato all’unità superiore’. I consiglieri sono 20, con il presidente della Giunta 21. Un quinto di 21 è 4,2 che arrotondato per eccesso è 5. Il giochetto – proseguono i pentastellati - è previsto dalla legge nazionale che però specifica come il numero di assessori deve essere al massimo (dunque non necessariamente) un quinto dei componenti del Consiglio regionale. Quindi ecco trovata un’altra poltrona da assegnare all’occorrenza. Comunque sia, per il governo Frattura parlare esplicitamente di aumento degli assessori al giorno d’oggi non è politicamente corretto, perciò l’opera di offuscamento”. Si passa quindi all’altro argomento del giorno. “La maggioranza – prosegue la piccata nota - si è anche inventata la figura del sottosegretario alla presidenza che parteciperà alle sedute di Giunta senza diritto di voto, che potrà essere incaricato dal presidente di seguire specifiche questioni e che sostituirà gli assessori nella risposta alle interrogazioni dei Consiglieri. Insomma, una figura che dovrebbe conoscere ogni materia, ogni atto, un tuttologo che quindi servirà a poco se non a nulla. Solo il MoVimento 5 Stelle Molise, ovviamente, si è opposto a tutto questo – concludono i grillini - e ha votato ‘no’ sia all’aumento degli assessori (scelta che comporterà un aumento dei costi di Giunta) sia alla nuova figura del sottosegretario, sia all’intero impianto della legge che appare inconsistente”.