Isernia Fc, Guadagnuolo: “Vogliamo andare in serie D per rimanerci”

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Il neo direttore generale ribadisce quale sarà la linea societaria: “Non si faranno spese folli, ma si allestirà una rosa competitiva con scelte oculate che rispettino il budget societario”


ISERNIA. Si è tenuta questa mattina, all’Hotel Europa, la conferenza stampa dell’Isernia Fc, nella quale il neo direttore generale Giovanni Guadagnuolo e il tecnico Fabio Di Rienzo hanno illustrato programmi e obiettivi per la nuova stagione. “Vogliamo andare in serie D per rimanerci - ha esordito Guadagnuolo in apertura di conferenza - Questo vuol dire che non possiamo fare il passo piu’ lungo della gamba. L’intento è comunque quello di allestire una squadra competitiva che possa vincere il campionato. Il silenzio di questi giorni è stato determinato dal fatto che stiamo ripartendo da zero e cercando di riorganizzare tutto con scelte oculate. Abbiamo già contattato alcuni giocatori con i quali però c’è stato solo un accordo verbale, ma nessuna firma ufficiale. I prossimi giorni saranno impegnativi per noi perché nella prima settimana di agosto dovrebbe partire la preparazione e quindi è necessario che il tecnico abbia già la rosa al completo. Tra l’altro – ha fatto sapere il dg-la prossima settimana, la società, che ha azzerato tutte le cariche, riformulerà l’organigramma”.  Guadagnuolo ha ribadito il concetto espresso da Piero Biscotti nella conferenza stampa di alcune settimane fa. “Non si faranno spese folli, ma verrà rispettato il budget societario.  L’ingresso di Mariani va soltanto a rafforzare l’assetto societario e a dare continuità al progetto giovani intrapreso lo scorso anno. I giocatori quindi dovranno sposare il nostro progetto  e adeguarsi alla nostra linea societaria”.

E’ intervenuto anche mister Di Rienzo che ha lasciato intendere di avere tutte le buone intenzioni di riconfermare parecchi elementi  dello scorso anno tra cui, oltre a Mingione - l’unico che è stato riconfermato ufficialmente - Cantelmo, Pitocchi, Martino, Fasulo e Di Lonardo. “Sono ragazzi con i quali lavoro da due anni e che si sono meritati la riconferma”, ammette il tecnico biancoceleste. “Anche io  ci tengo a precisare che tutti i giocatori dovranno adeguarsi al nostro programma societario. Venire a giocare a Isernia vuol dire amare la maglia che si indossa, sudarla e non venire qui solo per il dio denaro. A me i calciatori così non piacciono”. Inoltre Di Rienzo sottolinea quanto sia importante dare continuità al progetto giovani intrapreso lo scorso anno. “Non avrebbe senso allenare senza una programmazione. La scorsa stagione abbiamo fatto qualcosa di irripetibile. Con la squadra più giovane del torneo abbiamo disputato una finale playoff. Isernia se vuole fare calcio negli anni deve programmare. Sono finiti i tempi in cui gli imprenditori investivano nel calcio. Oggi per praticare questo sport è necessario avere una solida base societaria. L’Isernia lo sta facendo ed è per questo che ho accettato di continuare ad allenarla. Ripeto, l’ingresso di Mariani non stravolge, ma rafforza tutto cio’. Non sono soltanto i giocatori a fare grande una squadra, ma sono importanti anche altri aspetti. Il nostro obiettivo - chiosa Di Rienzo - è migliorarci. Di sicuro scenderemo in campo per fare meglio dello scorso anno. Del resto se Vitale è stato ceduto in prestito all’Ascoli, vuol dire che qualcosa di buono è stato fatto. E chissà che magari anche quest’anno non riusciremo a lanciare altri giovani nel professionismo”.

Giu.Cri.