Ecco le principali attrazioni turistiche di Genova, Torino, Milano e Venezia


Chi l’ha detto che solo il Meridione è in grado di offrire scorci meravigliosi e bellezze artistiche e naturali di caratura internazionale? Anche il Nord, infatti, sa come rappresentare al meglio l’Italia da un punto di vista turistico. E non è un caso che, proprio al Nord, possiate trovare città in grado di regalarvi paesaggi molto eterogenei e che resteranno facilmente impressi nella vostra memoria, concedendovi l’opportunità di una vacanza unica. Centri come Genova, Torino, Milano e Venezia, inoltre, vantano una vastissima scelta di hotel belli ma anche economici. Novotel.com, per esempio, offre hotel molto confortevoli e convenienti nelle città che vi suggeriamo di visitare e vi garantisce di partire al miglior prezzo prenotando un hotel su Novotel.com. Vediamo dunque le principali attrazioni turistiche per ognuna di queste quattro città, che non potrete assolutamente perdervi. Genova Boccadasse

Genova: le attrazioni da non perdere
Genova è una città meravigliosa, soprattutto se siete amanti del mare e delle tradizioni. È qui, infatti, che potrete immergervi nella caratteristica Boccadasse: un borgo marinaro che si trova immerso in uno dei quartieri più affascinanti della città, Albaro. Inoltre, se vi dovesse capitare di scegliere Genova come meta delle vostre vacanze, noi vi consigliamo di dedicare una parte della vostra giornata alla visita della famosa Lanterna, il faro che ospita al suo interno un interessantissimo museo.

TorinoCosa vedere a Torino?
Parlando di Torino, potremmo non cominciare dalla Mole Antonelliana, autentico simbolo della città? Ma Torino conserva tante altre perle che sapranno stuzzicare la vostra curiosità di turisti: come ad esempio il Museo Egizio, ricco di reperti dell’antica civiltà di Cleopatra, e la Chiesa della Grande Madre di Dio, famosa per le antiche leggende che la volevano legata ad un culto magico. Infine, da sottolineare i magnifici scorci paesaggistici che potrete godervi affacciandovi dalla sommità del Monte dei Cappuccini, e la trafficatissima Via Po, nota per lo shopping sfrenato.

Una vacanza a MilanoMilanoDuomo
Milano fa spesso sorgere alla mente l’imponenza del Duomo e la bellezza dei Navigli ma, anche in questo caso, le occasioni per divertirvi e per saziare la vostra sete di cultura sono davvero sconfinate: a partire dal refettorio di Santa Maria delle Grazie che, oltre ad essere pervaso da un’atmosfera magica, conserva al suo interno anche il famoso dipinto di Leonardo Da Vinci “L’Ultima Cena”. A livello di chiese, poi, il capoluogo lombardo non vi offre che l’imbarazzo della scelta, dalla Basilica di Sant’Ambrogio, fino ad arrivare alla Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore. Infine, vale sempre la pena impiegare qualche minuto per ammirare la facciata del Castello Sforzesco.

veniceCosa visitare a Venezia
Chiudiamo con Venezia, una affascinante città immersa nell’acqua e ogni anno meta di migliaia di turisti provenienti da ogni angolo del globo. Da dove cominciare? Ovviamente da una gita in vaporetto sul Canal Grande, e magari da una sosta presso il famoso Ponte di Rialto, oppure il romanticissimo Ponte dei Sospiri. Come non citare, poi, luoghi senza tempo come il ghetto veneziano e Piazza San Marco? Se invece amate la cultura, il nostro consiglio è di visitare la Galleria dell’Accademia.

Viaggio tra educazione, sostenibilità e divertimento tra le Riserve della Biosfera Unesco in Italia


Una convivenza pacifica tra l’uomo e la natura è possibile. Soprattutto avvicinando giovani e meno giovani al rispetto dell'ambiente ed educandoli all’incremento dello sviluppo sostenibile

L’Unesco, da sempre attivo nella salvaguardia di un sano rapporto tra uomo e ambiente, con il programma MaB, Man and the Biosphere, ha individuato 651 riserve della biosfera nel mondo, di cui ben 13 in Italia. Scopri dove sono!

Riserva della Biosfera Valle del Ticino, Lombardia/Piemonte
Situata a cavallo tra la Lombardia e il Piemonte, la Riserva della Biosfera Valle del Ticino è una bellissima area verde che si estende su una superficie di 97.200 ettari per circa 100 Km di lunghezza. Gite, escursioni guidate, attività su misura per visitatori singoli o in gruppi che possono percorrere la Riserva anche attraverso un bellissimo percorso ciclabile, lungo 60 km.

Riserva della Biosfera Transfrontaliera del Monviso, Piemonte
Al confine con la Francia, la Riserva della Biosfera Transfrontaliera del Monviso, Nel cuore delle Alpi Cozie, comprende 88 comuni italiani e 21 francesi. Con le sue scenografiche foreste, le praterie e le pianure, fiumi e laghi d’altura, questa riserva assomiglia ad un mondo incantato, ricco di centinaia di specie animali e vegetali.

Riserva della Biosfera Selve Costiere di Toscana, Toscana
L’area compresa tra Livorno e Viareggio, ma che tocca anche Pisa, è stata riconosciuta dall’UNESCO come Riserva della Biosfera nel 2004. Simbolo di una diversità non solo paesaggistica, con i suoi boschi, paludi, lagune e costa, ma anche esempio di grande varietà di flora e fauna: ninfee, gigli di mare, daini, cinghiali e fenicotteri rosa. A piedi, in bicicletta o a cavallo, cosa aspettate?

Parco Nazionale Arcipelago Toscano, Toscana
Riconosciuto Riserva della Biosfera nel 2003 dall’UNESCO, oggi è possibile visitare il parco e scorgere numerose specie di uccelli rari che popolano l’Arcipelago. Da vedere anche il Santuario delle Farfalle, sull’isola d’Elba: 2 Km di sentiero, attraverso una natura mozzafiato, in cui ammirerete circa 50 specie diverse di farfalle con una visuale privilegiata sul mare!

Riserva della Biosfera del Circeo, Lazio
A un centinaio di km da Roma e direttamente sul blu intenso del Mar Tirreno, la Riserva della Biosfera del Circeo coincide in parte con il Parco Nazionale omonimo. Dotato di una grande varietà di ecosistemi, da quello della costa a quello della foresta, questo ambiente è visitabile a piedi o in bici. Cinghiali, donnole e volpi, insieme a tamerici, mirti e ginepri vi accompagneranno in una piacevolissima passeggiata, garantito!

Riserva MaB Collemeluccio-Montedimezzo Alto Molise, Molise
Sette i comuni molisani riconosciuti Riserva MaB dall’UNESCO nel 1977: Vastogirardi, San Pietro Avellana, Roccasicura, Pietrabbondante, Pescolanciano, Chiauci, Carovilli.
Quarantotto specie di mammiferi, 112 specie di uccelli, 10 specie di anfibi, 8 specie di rettili, 5 specie ittiche e 9 specie di invertebrati. E un un database floristico nel quale sono presenti oltre 900 specie e sottospecie!
Trekking e mountain bike sono forse i due metodi più utilizzati dai turisti per vivere i sentieri dell’Alto Molise, ma da non sottovalutare anche la possibilità di visite guidate alla scoperta di un paradiso ecologico che vanta nelle vicinanze il Santuario Italico, nel Comune di Pietrabbondante, meta di migliaia di visitatori l’anno. Ed è solo un esempio, perché il Molise esiste ed è uno spettacolo.

Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, Campania
Il parco è riserva della Biosfera MaB dal 1997 ed è tra le aree protette più ricche di attrazioni in Italia. A poco più di 100 km da Napoli, il Parco comprende 80 comuni, dalle aree costiere e montane fino ai fiumi e ai ruscelli, passando per la foresta. Paesaggi mozzafiato e irripetibili, da riempirsi gli occhi!

Riserva MaB Somma, Vesuvio e Miglio d'Oro, Campania
Riserva della Biosfera dal 1997, l’area si estende dal Golfo di Napoli al Parco Nazionale del Vesuvio, inclusa Pompei. La Riserva è un perfetto esempio di varietà dei paesaggi, di flora e di fauna. Nei 54 Km totali di sentieri, che la rende indiscutibilmente una delle attrazioni turistiche più affascinanti d’Italia, troverete itinerari educativi, tracciati panoramici e agricoli. Da non perdere le sontuose ville vesuviane del XVII secolo e le freschissime premute di limone!

Parco Nazionale della Sila, Calabria
A 50 km circa di distanza da Cosenza, la Riserva entrata nel 2014 nella rete UNESCO delle Riserve della Biosfera, include il Parco Nazionale, per un totale di 400.000 ettari. Dall’escursionismo alla vela sui laghi della Sila, dai percorsi specifici per bambini alle gite a cavallo, è un’immersione nella natura e tra alcune delle sue meraviglie, come i patriarchi vegetali, alberi secolari maestosi che contribuiscono a rendere unica anche questa parte di Italia.

Parco del Delta del Po, Emilia Romagna
Istituita nel 2015, la Riserva MaB del Delta del Po si estende dalla parte orientale della Pianura Padana fino all’Adriatico e rappresenta una delle aree a maggiore tutela della biodiversità. Andare alla scoperta di questo meraviglioso territorio significa anche prevedere qualche ora di appostamento in punti strategici per il birdwatching e una visita alla donna del Po, la bella città di Ferrara.

Parco dell'Appennino Tosco-Emiliano, Toscana/Emilia Romagna
Riserva della Biosfera è anche l’area del Parco dell’Appennino Tosco-Emiliano, a cavallo tra le due regioni. In qualsiasi periodo dell’anno decidiate di visitarla, non resterete delusi dall'esplosione di colori e profumi che solo la natura incontaminata sa regalare. Trekking, ciaspolate, escursioni a piedi e in bici, tra paesaggi che mutano da montagna a colline, passando per boschi, foreste e zone lacustri.

Biosfera UNESCO delle Alpi Ledrensi e Judicaria, Trentino Alto Adige
L’area delle Alpi Ledrensi e Judicaria, con oltre 3000 m di dislivello e 30 km di estensione è stata istituita nel 2015 come Riserva della Biosfera UNESCO.
Situata in Trentino, tra il Lago di Garda e le Dolomiti di Brenta, è un’area ricca di bellezze e biodiversità davvero indescrivibili. Da non perdere una visita al Lago di Ledro, che dal 2011 è Patrimonio UNESCO, con le sue acque pulite e cristalline incorniciate dalle vette delle Dolomiti e da boschi fittissimi. Basta anche sedersi e ammirare la bellezza silenziosa della natura.

Secondo Turismo.it, la Fontana Fraterna è uno dei capolavori scultorei italiani insieme alla Barcaccia di Roma


Da nord a sud l’Italia è ricca di tesori paesaggistici e architettonici che incantano con il loro fascino senza tempo. Oggi andiamo alla scoperta dei capolavori scultorei italiani che hanno reso celebri le città in cui gli stessi sono stati realizzati. Siete curiosi di saperne di più?

MESSINA
Non solo il porto, il Duomo e le altre bellissime chiese. Messina infatti vanta la presenza di bellissime fontane artistiche realizzate in diverse epoche a partire dal Cinquecento. Tra le più importanti la Fontana di Orione, definita dallo storico d’arte Berenson “la fontana più bella del Cinquecento europeo”. Commissionata allo scultore toscano Giovan Angelo Montorsoli, si presenta con la sua caratteristica forma piramidale su una base di 12 lati sul cui bordo si adagiano le statue che raffigurano i fiumi Camaro, Nilo, Tevere ed Ebro che versano l’acqua che fuoriesce da quattro anfore nelle vasche sottostanti. A trionfare su tutti Orione, che sorregge uno scudo con lo stemma della città.

PALERMO
La Fontana Pretoria, comunemente conosciuta anche come Fontana della Vergogna a causa della nudità delle statue che la compongono, è considerata uno dei simboli del capoluogo siciliano. Collocata nell’omonima piazza Pretoria, questa fontana era stata progettata e costruita in Toscana, e poi successivamente trasportata a Palermo. Da molti considerata una delle più belle fontane della penisola, fu realizzata nel 1554 da Francesco Camillani a Firenze e trasferita nel 1581 in Piazza Pretoria. Al centro della fontana, un puttino che versa acqua, soprannominato “Il Genio di Palermo“, intorno le statue che rappresentano Venere, Adone, Ercole, Bacco, Apollo, Diana e Pomona e una rappresentazione allegorica dei fiumi di Palermo: l’Oreto, il Papireto, il Gabriele e il Maredolce.

SASSARI
Simbolo e monumento storico di Sassari, la Fontana di Rosello è la più famosa di tutta la Sardegna. Monumento unico in tutta la regione, spesso identificata con la stessa Sassari, la Fontana di Rosello è costruita in stile tardo rinascimentale. Attraverso il corso Trinità si arriva alla Fontana per la settecentesca rampa di scale che fiancheggia la chiesa della Santissima Trinità.
Le più antiche notizie sulla fontana di Rosello, che sorge all'esterno dell'antica cerchia muraria cittadina, risalgono al 1295.

ISERNIA
In questa cittadina del Molise, ricca di attrazioni eppure spesso presa poco in considerazione, troviamo una monumentale fontana del Duecento dalle inusuali forme con sei getti d’acqua, eretta in onore di Papa Celestino V e realizzata recuperando frammenti di iscrizioni e bassorilievi romani. Conquistata dai Romani nel 263 a.C., Isernia visse un periodo di splendore fino all’arrivo dei Barbari, a cui seguirono i Longobardi e i Saraceni. Tracce del suo passato storico si possono ammirare semplicemente passeggiando o esplorandone i dintorni. Sul fondo della fontana in un secondo piano rispetto al loggiato, si distinguono due blocchi di età romana con dei festoni e un’epigrafe di tipo funerario che inizia con una dedicazione agli Dei Mani. Sul lato destro della fontana è presente una terza epigrafe, di età alto medioevale, collocata tra due protomi leonine, che si riferisce proprio alla costruzione di una fontana. Gli studi hanno dimostrato che i blocchi, provenienti da vari edifici della città, sono stati lavorati a più riprese: ecco perché il simbolo di Isernia rappresenta un'interessante opera di lavorazioni, elementi decorativi, un esempio di cultura materiale sul quale sono scritti secoli di storia del territorio. Non a caso è considerata una delle più belle fontane italiane e una delle opere più significative della regione.

ROMA
Il fulcro di Piazza di Spagna, un capolavoro di Pietro Bernini, è una delle fontane più famose del mondo, tornata al suo splendore originario dopo circa un anno di restauro. La Fontana della Barcaccia si trova ai piedi della celebre scalinata che conduce a Trinità dei Monti, ma all’epoca della sua realizzazione la chiesa affacciava su una rupe. Secondo una versione popolare molto accreditata, la sua particolare forma potrebbe essere stata ispirata dalla presenza sulla piazza di una barca in secca, portata fin lì dalla piena del Tevere del 1598.

 

Se siete amanti della lentezza, con lo sguardo perso tra i paesaggi che cambiano, non potete perdervi la nostra selezione alla scoperta di angoli di paradiso e del vulcano più alto d’Europa


La linea Bari-Altamura-Matera (Puglia-Basilicata)
Partenza prevista dalla vivace Bari, il treno sfiora i confini del Parco Nazionale dell’Alta Murgia i pascoli, i boschi e le colline sinuose da cui ammirare l’ambiente circostante e la fioritura delle orchidee selvatiche in primavera. Una zona poco conosciuta tra la Puglia e la Basilicata, dove invece visitare Matera, la Città dei Sassi, nominata Capitale Europea della Cultura nel 2019.

La linea Sulmona – Isernia (Abruzzo-Molise)
Chiamata la “Transiberiana d’Italia”, il treno vi porterà in viaggio sulla Sulmona-Isernia, fino a 1260 m di altezza sul livello del mare, tra i paesaggi del Parco Nazionale della Majella e quelli dell’Alto Molise. Oltre ai treni regionali che da Sulmona, passando per Castel Di Sangro vi porteranno fino a Isernia, non perdete l’occasione di viaggiare sui treni storici in legno che, dalla primavera all’autunno, faranno tappa nei borghi storici per visite e altre piacevoli attività come il trekking e le degustazioni.

La linea Genova–Casella (Liguria)
Dalle acque del Mediterraneo fino al verde profumato degli ulivi dell’entroterra ligure. Dal mare ai monti in meno di un’ora, comodamente seduti sul treno della Ferrovia delle Tre Valli che collega Genova con Casella, in alta Valle Scrivia. Il treno attraversa nove piccoli centri storici e percorre ben tredici gallerie nel cuore dell’Appennino Ligure. Su richiesta, è possibile noleggiare l’intero convoglio e richiedere anche il servizio con le vetture storiche in occasione del vostro matrimonio o per una gita originale.

La linea Tirano-St Moritz (Italia-Svizzera)
Il “Trenino Rosso del Bernina” conosciuto anche come l’espresso più lento d’Europa, collega la città italiana di Tirano a quella svizzera di St Moritz, tra valichi, viadotti, vallate e laghi. In inverno, la neve che ricopre i paesaggi, in primavera l’esplosione dei colori e dei profumi. In estate le carrozze “cabrio” panoramiche, in autunno i colori accesi degli alberi. Ogni stagione è quella giusta!

La linea Saline Volterra-Cecina (Toscana)
Una vecchia linea con un grande passato, fonte di ispirazione per scrittori e poeti, ammaliati dai paesaggi che corrono lungo il finestrino del treno. La linea Volterra-Cecina è anche intrisa di memorie antiche, di Etruschi e Romani. Da marzo a maggio si viaggia su treni storici, con appuntamenti tematici per riportare alla memoria la linea ferroviaria e la sua storia.

La linea delle Terre di Siena (Toscana)
Un treno che ricorda un’antica locomotiva a vapore, quella su cui viaggiavano i nostri nonni. Il Trenonatura attraversa il territorio toscano nei dintorni di Siena e ci porta a scoprire il tartufo, l’olio novello e il vino Brunello facendo tappa nei borghi delle Crete Senesi. Dai borghi romantici ai paesaggi lunari, con qualche tappa gastronomica per gustare le numerose specialità locali.

La linea Brescia–Iseo (Lombardia)
Questa è la linea ferroviaria che da Brescia si addentra nel territorio della Franciacorta, nota in tutto il mondo per il vino Metodo Champenois, detto delle “Bollicine”, che da anni sfida il metodo classico dello champagne. Alle distese di vigneti, i cui colori variano dal verde smeraldo al bronzo, seguono le Torbiere, un paesaggio unico in Italia. Un Parco Naturale protetto, un paradiso per gli appassionati di birdwatching e con lunghi sentieri per passeggiare immersi nella natura. Il Lago d’Iseo, o Sebino, piccolo e incuneato tra le Prealpi, attende il viaggiatore per una giornata di completo relax.

La Circumetnea (Sicilia)
La Circumetnea, che porta da Catania a Riposto in poco più di 1 ora, corre attorno all’Etna, il vulcano più alto d’Europa, e si immergere tra le coltivazioni di vigneti che si arrampicano sulle pareti del vulcano. Nota anche come il “Treno dei vini dell’Etna, su questa linea ferroviaria, con un biglietto speciale acquistato in stazione o direttamente sul treno, potrete partecipare alla visita guidata sui vigneti che sorgono sul vulcano, ma anche a visite in cantina in un viaggio in treno che ha tutti i profumi e i sapori del sole della Sicilia.

La linea Trieste-Opicina (Friuli Venezia Giulia)
Un treno particolare, metà a trazione elettrica e metà con sistema funicolare, che merita di essere menzionato in questa nostra classifica dei 10 viaggi in treno più belli in Italia. Si parte da Piazza Oberdan, nel centro di Trieste, fino a Villa Opicina. Il percorso sembra prima sfiorare le case di Trieste per poi immergersi nella lussureggiante vegetazione che lascia intravedere improvvisi scorci di mare. Una breve sosta alla fermata Faro è consigliata a chi vuole fare delle fotografie del golfo di Trieste da un punto di vista privilegiato.

Trenino Renon (Trentino Alto-Adige)
6 km e 18 minuti di percorrenza su un trenino composto da carrozze d’epoca e carrozze moderne, tra i prati profumati di erbe dell’Altopiano del Renon, tra pascoli, boschi, casette di legno e il laghetto di Costalovara. Si parte da Collalbo fino al comune di Santa Maria Assunta, avventurandosi tra borghi di montagna e percorsi di trekking. Da non perdere la visita la Museo del Miele Plattner!

 

Luoghi ancora poco esplorati, tra parchi incontaminati, laghi incantati, grotte e saline. Un avventuroso roadtrip che riserva magnifiche sorprese


Seguiteci!

Cascata di Isola del Liri, Lazio

In provincia di Frosinone c’è una cascata meravigliosa proprio al centro della città! Tutto il centro cittadino di Isola del Liri si sviluppa su un isolotto formato dalla biforcazione del fiume Liri, che crea due cascate. In particolare la Cascata Grande, suggestiva e impetuosa, regala una vista mozzafiato e paesaggi del tutto inaspettati in un centro storico. D a visitare anche il Castello Boncompagni Viscogliosi e, a pochi km dalla città, l’Abbazia Cistercense di Casamari.

Gole di Celano, Abruzzo

Uno dei canyon più spettacolari dell’Appennino Centrale e dell’Italia intera, situato nel Parco Naturale Regionale Sirente Velino. Preparatevi ad una escursione avvincente tra la vegetazione rigogliosa, i resti di un antico convento, le sorgenti d’acqua, tra cui la bellissima Fonte degli Innamorati, e le pareti verticali altissime e ripide. Un percorso che regala emozioni indescrivibili di fronte alla magnificenza della natura.

Fumarole Sasso Pisano, Toscana

In provincia di Pisa, a Sasso Pisano, la natura offre uno spettacolo inconsueto. Dalle fratture delle rocce si espandono emissioni quasi surreali di vapore, passeggiando tra sentieri attrezzati e paesaggi che cambiano continuamente, piccoli geyser, pozze gorgoglianti, sorgenti di acque termali e rocce brulle dai colori stranissimi. Un luogo quasi irreale e per questo imperdibile!

Balze del Valdarno, Toscana

Le Balze, visibili nella zona del Valdarno, da Arezzo a Firenze, sono spettacolari formazioni naturali nate dai sedimenti depositatisi milioni di anni fa. La Natura ha fatto il resto, attraverso l’acqua, il sole e il vento, che hanno modellato le balze fino alla forma attuale. Straordinarie nelle forme e nei loro colori, dal grigio quasi azzurro al giallo ambra, le balze hanno saputo affascinare addirittura Leonardo da Vinci. Guardare la Gioconda per credere.

Rocce Rosse di Arbatax, Sardegna

A pochi km di distanza da Cala Moresca e Capo Bellavista, ad Arbatax, troverete un posto speciale: una spiaggia con un mare cristallino e maestose rocce di granito rosso, proiettate verso l'azzurro intenso del cielo. Al tramonto le rocce, con la luce del sole che scende, assumono una colorazione ancor più particolare, quasi bagnata d'oro. Uno spettacolo da godere in silenzio, voi e la Natura.

Necropoli Pantalica, Sicilia

Inserita nell’UNESCO World Heritage List, la necropoli è non solo testimonianza di storia ma anche spettacolo naturale incredibile. Siamo in Sicilia ed il posto è di quelli che non lascia indifferenti, tra sentieri scoscesi, grotte e caverne che fanno da cornice naturale alle oltre 5.000 tombe scavate nella roccia. Questa necropoli che sorge non lontano da Siracusa, nasce all’interno della Riserva naturale orientata Pantalica, Valle dell'Anapo e Torrente Cava Grande, un luogo paradisiaco che unisce alla perfezione natura e archeologia, per uno spettacolo da restare senza fiato.

Scala dei Turchi, Sicilia

La famosa Scala dei Turchi, in Sicilia, lungo la costa agrigentina, digrada dolcemente nel mare cristallino vestita di un insolito contrasto cromatico. La scogliera, dalla forma ondulata e particolare, è legata ad antiche leggende e a un passato lontano: secondo la leggenda, durante le invasioni moresche che imperversarono nel '500, i turchi (così erroneamente chiamati) approdarono nel territorio dell'odierna Realmonte inerpicandosi sulle stratificazioni di questa falesia. Uno dei paesaggi più belli d'Italia assolutamente da vedere!

Lago di Carezza, Trentino Alto Adige

Arrivati a Bolzano, percorrete qualche chilometro preparatevi a spalancare gli occhi di fronte al bellissimo lago di Carezza. Meta amata da escursionisti e appassionati di natura, grazie ai colori riflessi nella luce del sole, il lago viene chiamato anche il “lago dell’arcobaleno”. alimentato da sorgenti sotterranee, d’inverno la superficie del lago si ghiaccia e il paesaggio cambia volto, restando naturalmente bellissimo. Un gioiello incastonato come una perla in mezzo alla natura più incontaminata.

Salina di Cervia, Emilia Romagna

Inestimabile il valore storico, commerciale, naturalistico e paesaggistico della Salina di Cervia, in Emilia Romagna. Considerata un ambiente di elevatissimo interesse naturalistico e paesaggistico, oggi il Parco delle Saline di Cervia è un’area di interesse naturalistico culturale. Vi si ammirano infatti ambienti unici e panorami di incantevole fascino. Un posto davvero bellissimo, popolato da specie animali rare e protette come fenicotteri, avocette e cavalieri d’Italia, che potrete esplorare attraverso escursioni guidate a piedi, in bici o in barca elettrica.

Grotte di Bossea, Piemonte

Tra le più belle ed importanti grotte turistiche italiane, le Grotte di Bossea creano una scenografia d’eccezione che lascia a bocca aperta i visitatori. Un insieme di grotte carsiche in cui laghi sotterranei, caverne di ogni dimensione, altezze vertiginose, soffitti intagliati dalla natura, contribuiscono a creare una bellezza rara e maestosa che vi saprà conquistare. Mettetevi comodi, affidatevi ad una guida speleologica e preparatevi ad affrontare il percorso: ci ringrazierete del consiglio.