L’ingresso del Real Isernia, fresco vincitore del girone regionale di Eccellenza, nel Campionato Nazionale Dilettanti, porterà inevitabilmente il club di calcio molisano a compiere una serie di scelte strategiche per lo sviluppo globale del progetto economico-sportivo. “Partecipare al campionato di serie “D” è per noi motivo di orgoglio, ma anche un onere importante, perché vuol dire crescere non solo in termini di categoria sportiva, ma anche a livello di budget economico”, dichiara Gianni Monfreda, presidente del Real Isernia. “Siamo pronti al salto della categoria, ma è importante che il territorio (tifosi, istituzioni e imprenditori) risponda nel modo migliore alle nuove esigenze del club. Ho letto, in questi ultimi giorni, dell’interesse, a vario titolo, di molti imprenditori locali relativamente al club, ora è il momento di schierarci a favore di questo importante progetto pluriennale. A livello imprenditoriale sono abituato a valutare solo aspetti concreti, ci muoveremo, pertanto, su due fronti: rapporti istituzionali e trasformazione dei tifosi in soci. Nei prossimi giorni, quindi, non parlerò di calciomercato, ma solo di azionariato popolare”. E’ allo studio infatti un progetto di azionariato popolare, sul modello di diversi club tedeschi (in primis Amburgo Sv e St. Pauli), con l’obiettivo di coinvolgere sul territorio tutte le forze sociali presenti, senza distinzioni di età e condizioni economiche. Il Real Isernia vuole coinvolgere il maggior numero di tifosi, appassionati di calcio, ma anche chi si sente legato alla comunità di Isernia. In cambio la dirigenza del club attiverà un articolato programma di “fidelizzazione” della base. Parallelamente il Real Isernia incontrerà, nei prossimi giorni, i vertici delle istituzioni locali per illustrare i punti salienti del progetto (prevista, entro breve tempo, una conferenza stampa aperta ai media, alla tifoseria e ai rappresentanti delle istituzioni).  “Abbiamo deciso di coinvolgere in questo nuovo progetto di azionariato popolare non solo l’intera fan-base, ma anche il pool delle istituzioni isernine e molisane”, conclude Gianni Monfreda. “I tifosi di qualsiasi età ed estrazione sociale sono parte integrante della nostra società. Ecco perché intendiamo distribuire una buona parte delle quote del pacchetto azionario totale…Un primo passo per arrivare a replicare il modello tedesco di azionariato popolare. Anche le istituzioni, però, dovranno seguirci diventandone parte integrante in tempi brevi, il loro supporto è strategico come quello dei tifosi e degli imprenditori isernini”. 

Fonte: ufficio stampa Real Isernia