Comune, Vardè 'nomina' il super-dirigente: accorpati i settori dell'ente

Il segretario provinciale del Pd Marco Amendola

Rivoluzione nella struttura dirigenziale del Comune d’Isernia. Merito del commissario prefettizio Annunziato Vardè, che con una recente delibera ha riorganizzato la struttura dell’ente di Palazzo San Francesco accorpando alcuni settori. A riferire la notizia è il segretario provinciale del Pd, Marco Amendola, che svela come la delibera in questione non sia stata “ancora completamente inserita nel sito istituzionale”. Il provvedimento, spiega Amendola, potrebbe recare “possibile grave pregiudizio per il buon andamento dell’attività amministrativa”. Il dirigente del Pd si riferisce a  disservizi quali “un rallentamento dell’azione amministrativa, un accentramento delle funzioni in capo ad un’unica figura e un’eventuale illegittimità dell’atto adottato, poiché non concordato con le organizzazioni sindacali né con i dipendenti.  Avocare ad un’unica figura i tantissimi servizi, funzioni e responsabilità – continua Amendola – può recare solo danno alla collettività in termini di efficacia ed efficienza dell’azione amministrativa, con la conseguenza che il cittadino, dopo essere stato oggetto, tra l’altro, di dissennati aumenti di tasse ed imposte, si vedrebbe negare anche la minima efficienza di alcuni servizi sul territorio. Questa situazione potrebbe, inevitabilmente, portare anche ad un caos operativo nella erogazione dei principali servizi al cittadino”. L’ex consigliere comunale, pertanto, stigmatizza “l’atteggiamento tenuto dall’ente, che avrebbe solo dovuto ‘traghettare’ l’amministrazione comunale verso il ritorno ad un nuovo governo politico e non adottare atti che potrebbero non rientrare nella sfera di competenza di una gestione commissariale”. Di qui l’invito, da parte dell’esponente del Pd, a “ripensare” un atto “che accentra in unica figura i principali settori che erogano servizi di competenza comunale al fine di evitare  possibili conseguenze negative  per i cittadini”.