HomeSenza categoriaComune, il Viminale impugna la sentenza del Tar: sempre più certo il...

Comune, il Viminale impugna la sentenza del Tar: sempre più certo il commissario

La sede del Comune di Isernia

Dovrà lottare contro tutto e tutti, per amministrare. Ugo De Vivo, sindaco di Isernia, diviene caso nazionale. Il ministero degli Interni, infatti, ha impugnato dinanzi al Consiglio di Stato la sentenza del Tar Molise che ha riconsegnato all’avvocato pentro la fascia tricolore. Lo ha fatto tramite l’Avvocatura di Stato, che ha richiesto la sospensiva del verdetto con il quale i giudici amministrativi di Campobasso hanno determinato l’inefficacia delle dimissioni di massa dei 17 consiglieri del centrodestra prima della convalida degli eletti. Una sentenza che ha aperto la strada, tuttavia, a molteplici interpretazioni sull’eventualità delle surroghe o, peggio, al nuovo scioglimento dell’assise dopo la convalida degli eletti. Mentre il primo cittadino sta cercando di guadagnare tempo chiedendo un parere sul da farsi a un insigne giurista di cui il nome per ora è top secret, dalla prefettura di Isernia confermano che, entro pochi giorni, il Consiglio di Stato dovrà pronunciarsi e decidere se rigettare o meno la sospensiva. Nel primo caso, De Vivo potrebbe convocare il Consiglio e procedere eventualmente alle surroghe dei dimissionari. Nel secondo caso, invece, lo scenario sarebbe apocalittico. Innanzitutto, ad horas il prefetto Filippo Piritore dovrebbe nominare un altro commissario. Ed Erminia Ocello, ex funzionario di governo a Venafro originariamente designata per il ruolo prima del deposito della sentenza che ha dato ragione a De Vivo, sarebbe praticamente una scelta matematica. Ma, quel che è peggio, i giudici di Palazzo Spada si pronuncerebbero nel merito in tempi prevedibilmente lunghi. Quindi Isernia, già privata della provincia, perderebbe di nuovo la guida politica al Comune, per chissà quanto. Di sicuro non si tornerebbe più al voto a maggio 2013, come originariamente si pensava in sede di primo commissariamento, quando fu nominato Annunziato Vardè. Ma, ben che vada, si andrebbe certamente all’autunno. C’è allora da chiedersi: cui prodest?

Pubblicato alle ore 18:11:26 

spot_img
spot_img
spot_img

Più letti

Cala il sipario sulla ‘Settimana dell’Enogastronomia molisana’: al Circolo Sannitico ‘La...

L'amministrazione comunale di Campobasso: "Un mix di eccellenze reso possibile grazie alle numerose collaborazioni" CAMPOBASSO. L’incontro dal titolo ‘La filiera della birra’, a cura di...