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ISERNIA O-SAMBENEDETTESE 5 – LA CRONACA DELLA PARTITA – Terreno in condizioni non ottimali quello del Lancellotta, poche persone presenti sugli spalti: 70 i paganti locali che raggiungono le 150 unità mentre i tifosi ospiti raggiungono il capoluogo pentro in 140. La partita è subito in salita per l’Isernia; al 5’ una palla filtrante di Pazzi diventa l’assist per Shiba che in area trafigge D’Arienzo, 0-1 per la squadra ospite. I biancocelesti non si danno per vinti e tentano una timida reazione: uno-due al limite dell’area tra Allegretta e Panico, con Allegretta che viene atterrato in area; il calcio di rigore è netto ma l’ arbitro De Tullio di Bari nega il penalty. Si continua e al 28’ l’estremo difensore biancoceleste, D’Arienzo, respinge una punizione della Samb battuta da Napolano, ma dieci minuti più tardi arriva il raddoppio dei rossoblù con Aquino, che insacca la palla su assist di testa di Pazzi. Isernia frastornata che non riesce a contenere gli adriatici e dopo altri 10’ subiscono lo 0-3 a opera di Traini, servito di nuovo da Pazzi, assistman della giornata. Si chiude così il primo tempo: Isernia F.C. 0-Sambenedettese 3. Il secondo tempo inizia ancora con un altro goal da parte dei marchigiani che, al 2’ del secondo tempo cala il poker con Pazzi, su suggerimento di Shiba. Cambio nella formazione pentra: esce Tagliamonti ed entra Corbo, classe ‘95 proveniente dalla juniores biancoceleste. Nel frattempo entrano, in ordine, altri due juniores biancocelesti: Di Giacomo, classe ’94, che prende il posto di Fucci e Frascone, classe 96’ che prende il posto di Coppola. Al 33’ è Panico, come sempre, che prova a mettere a segno il ‘goal della bandiera’ ma dal limite dell’area a bloccare la palla diretta in rete è la traversa. Così, al 36’ la Samb chiude i conti e si porta sullo 0 – 5; è sempre Pazzi ad insaccare la palla in rete a portiere battuto; il rossoblù quindi porta a casa la sua doppietta personale e due assist, decisamente ‘uomo partita’ questa domenica.

DAL LANCELLOTTA – L’Isernia perde ancora, questa volta con la  Sambenedettese, seconda forza del campionato. La formazione biancoceleste scende in campo con ben nove under. Formazione quindi inedita per il mister Massimo Scagliarini, ma che con molta probabilità rimarrà questa fino alla fine del campionato. Il pericolo è che la rosa possa continuare a perdere pezzi, incerto anche il futuro del capitano biancoceleste Nicola Panico che a queste condizioni non sa se continuerà ad indossare la maglia pentra. La squadra così, in queste condizioni, rischia davvero di non fare risultati e di conseguenza senza punti salvezza potrebbe retrocedere di nuovo nel campionato di eccellenza molisana. L’unica nota positiva di questa domenica è stata l’ingresso in campo di 3 “baby” della juniores: Corbo, classe 95, Di Giacomo, classe 94 e Frascone, classe 96. Questo a conferma del buon lavoro che sta svolgendo il trio Troiano – Sferra – Avicolli.          P.F.

 Pubblicato alle ore: 20:59:13