HomeSenza categoriaProvincia, decisa l'uscita da 4 società partecipate

Provincia, decisa l'uscita da 4 società partecipate

Il Consiglio provinciale in riunione
Il Consiglio provinciale in riunione

Il Consiglio provinciale di Isernia ha deciso nella seduta di ieri la fuoriuscita della Provincia di Isernia da quattro societa’ partecipate dall’ente di via Berta. Si tratta del Consorzio  Industriale di Isernia-Venafro, di Sopros, della società Trigno-Sinello, e del Consorzio Universitario del Molise. Hanno votato a favore di questo provvedimento 16 consiglieri, due invece gli astenuti. Soddisfatto per la decisione  assunta dall’assise il consigliere Antonio Sorbo che ha proposto la fuoriuscita dal consorzio industriale di Isernia-Venafro.

“Esprimo soddisfazione – ha dichiarato Sorbo – per l’approvazione, da parte del Consiglio provinciale, della delibera con la quale si dispone il recesso dalla partecipazione in alcuni enti e società. In particolare la Provincia ha deciso di fuoriuscire dal Consorzio industriale di Isernia-Venafro, dal Consorzio Universitario e dalla Società “Trigno-Sinello” mentre saranno vendute le quote che la Provincia detiene nella società Sopros. In seguito al recesso dai primi tre organismi la Provincia risparmierà circa 87 mila euro l’anno. Inoltre anche dall’alienazione della partecipazione nella società Sopros la Provincia recupererà significative risorse economiche potendo affidare il servizio con modalità diverse e sicuramente più convenienti per l’Ente. In particolare la fuoriuscita dal Consorzio industriale era uno dei punti del mio programma quando mi sono candidato tre anni fa. In tutto questo tempo ho lavorato per arrivare all’obiettivo che oggi è stato raggiunto nonostante ostacoli e veti di varia natura. Ricordo che meno di un anno fa il presidente Mazzuto, intervenendo in Consiglio provinciale, escluse categoricamente la possibilità che la Provincia potesse recedere dal Consorzio industriale. La nostra iniziativa – ha sottolineato il consigliere – incalzante e continua, culminata nella presentazione due mesi fa di una proposta di deliberazione a mia firma, ha accelerato il processo di verifica della situazione delle società partecipate consentendo all’Amministrazione di prendere coscienza del problema e dei termini veri della questione. Grazie alla caparbietà e alla determinazione dell’opposizione è stato finalmente avviato il lavoro di approfondimento e di verifica, che da tre anni ci viene chiesto dalla Corte dei Conti, sulle partecipazioni, lavoro che non è ancora concluso. Infatti per le altre società partecipate la decisione è stata rinviata soltanto di qualche mese. Quanto accaduto oggi in Consiglio – ha concluso Sorbo – dimostra che quando si intraprende una battaglia convinti delle proprie ragioni e la si porta fino in fondo, senza mollare mai nemmeno di fronte a grandi difficoltà, alla fine il risultato arriva. Spero che questo sia solo il primo passo per fare un po’ di “pulizia” nelle spese della Provincia che oggi a maggior ragione, proprio perché è stata evitata o comunque “rinviata” la sua abolizione, ha la responsabilità di effettuare una “spending review” interna”.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook ufficiale https://bit.ly/isNews_agora

isNews è anche su Telegram: clicca qui per iscriverti https://t.me/isnews_it

Per ricevere le nostre notizie su Whatsapp, clicca qui https://bit.ly/isnews_wa_iscrivimi e salva il contatto!

Più letti

LibrOrchestra, finale col botto per il Festival nazionale itinerante

Fra filastrocche, letture, laboratori e orchestra: spettacoli per i più piccoli e per gli amanti della musica. Programma di domani, ultima giornata. Con gli eventi...