Fli, decide Raffaele Mauro: a lui l'incarico di comporre le liste

Raffaele Mauro
Raffaele Mauro

ISERNIA. Per convincerlo a uscire dal letargo, politicamente parlando, ci sarebbe voluto il presidente della Camera Gianfranco Fini in persona. E nemmeno sarebbe bastato, forse: solo dopo aver incassato il pieno mandato anche dal commissario di Futuro e Libertà per l’Italia in Molise, Daniele Toto, si sarebbe convinto a tornare in auge, accettando una nuova scommessa politica che potrebbe risultare determinante per gli equilibri politici della regione. Raffaele Mauro ‘commissario straordinario’ di Fli in Molise. L’ex consigliere regionale del Pdl, già presidente della Provincia d’Isernia per dieci anni sotto l’egida di An, è stato incaricato di organizzare la campagna elettorale del partito di Fini. Sia per le elezioni Politiche che per quelle Regionali, sarà lui a dover provvedere alla composizione delle liste. L’avvocato, tra l’altro, avrebbe anche rinunciato alla candidatura personale, che ovviamente gli era stata offerta. Forse in prospettiva Comune di Isernia, forse perché desideroso di contribuire a un progetto politico con un prestigioso ruolo ‘esterno’ che tanto gli si addice. Fatto sta che, messi da parte i personalismi, Mauro non sarà della partita. In queste ore, il candidato sindaco di Isernia con la lista della ‘Farfalla tricolore’ è già al lavoro per mettere a posto i tasselli di un doppio mosaico per il quale si gioca tutta la credibilità di cui è in possesso, scelto come figura più autorevole, da Fini in persona, per ridare linfa a una formazione politica apparsa troppo ripiegata su se stessa, dopo le Comunali di Isernia. Ed ecco allora trapelare i primi nomi, tra i quali figurano alcuni suoi fedelissimi.

L'ex direttore generale di Sfide, Andrea Di Lucente
L’ex direttore generale di Sfide, Andrea Di Lucente

Per la Camera dei deputati, in pole position, sembra esserci Andrea Di Lucente, ex direttore generale di Sfide ed ex assessore provinciale all’Ambiente, in entrambi i casi silurato per volontà del presidente Luigi Mazzuto. L’imprenditore, considerato l’uomo più vicino a Mauro, potrebbe anche essere candidato nella lista regionale della circoscrizione di Isernia, in caso di necessità. Una lista nella quale troverebbero spazio personaggi in grado di rappresentare appieno tutto il territorio provinciale: Florindo Di Lucente per l’alto Molise, Massimiliano Di Vito per Venafro, Gino Di Silvestro per la Valle del Volturno. Mentre la quarta casella, quella corrispondente a Isernia città, al momento sarebbe ancora vacante. O, quantomeno, top secret. Diverso il discorso per il Senato. Se la coalizione centrista (Fli+Udc con Mario Monti premier in pectore) presenterà, come pare, una lista unica, i finiani potrebbero essere costretta a rinunciare a un proprio candidato a Palazzo Madama. Non a caso, l’Udc ha già ufficializzato di aver designato Franco Giorgio Marinelli. In una nota del coordinamento regionale, infatti, si legge testualmente: “Il seggio al Senato, per quanto riguarda il Molise, spetta di diritto all’Udc, poiché unico vero partito strutturato e radicato sul territorio, a sostegno di Monti. Non sarebbe troppo, infatti, asserire che in Molise, come in Italia, si scrive Monti, ma si legge Udc”. Se così fosse, il coordinatore provinciale di Campobasso di Fli Gianluca Cefaratti, sindaco di Campodipietra e presidente del Consiglio provinciale di Palazzo Magno, dovrebbe ripiegare sulla candidatura alla Regionali. Ma davvero Mauro si lascerà imporre il candidato sotto il naso, senza colpo ferire?

Pubblicato alle ore 13:20:02