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Pdl, ecco la lista: De Bernardo, Sassi, Crolla e De Vita

Il consigliere regionale Lucio De Bernardo
Il consigliere regionale Lucio De Bernardo

ISERNIA. Al solito, sarà un autentico ‘dream team’. Ridimensionato nei numeri, quattro: un poker d’assi, col compito di non far rimpiangere i magnifici sette che per anni hanno costituito il blocco forte della coalizione su Isernia. Il Pdl cambia volto, alle prossime Regionali. Ma non rinuncia al ruolo guida del centrodestra, schierando quattro pezzi da novanta che promettono di conquistare quantomeno un seggio, nella circoscrizione pentra. Così, se nello schieramento capeggiato (finora) da Michele Iorio, ad oggi, non si conosce ufficialmente il nome del candidato presidente, ben diversa sarebbe la situazione circa il proporzionale, dove le liste sarebbero già bell’e fatte, ma tenute volutamente nel cassetto qualora ci siano sviluppi. Con la leadership di Iorio più che mai in discussione, ai nastri di partenza sono in tanti a potersi ritirare all’ultimo momento. Le indiscrezioni riferiscono di cinque liste: Pdl, Progetto Molise, Grande Sud, Pensionati e una lista di giovani ‘ioriani’ pronti a tutto per veder riconfermato il loro beniamino. Mentre il sesto pezzo, Molise Civile, dato per certo fino a pochi giorni fa, andrebbe verso lo scollamento: il movimento di Stefano Sabatini, infatti, ha sottoscritto anch’esso il documento inviato dai centristi (Adc, Udc e Udeur) a Raffaele Fitto per chiedere discontinuità. In altre parole, per sostituire il candidato governatore con una figura ‘altra’ rispetto a Iorio. C’è da chiedersi cosa farebbero i  fedelissimi (o presunti tali) del presidente uscente se da Roma verrà dirottato al Senato, lasciando vacante la poltrona occupata per 12 anni. Se le cinque liste, insomma, vedrebbero comunque gli stessi candidati a bordo, una volta cambiato il nocchiero. Intanto, Iorio o no, i nomi trapelano. E le sorprese non mancano di certo. Perché nel Pdl i quattro che tenteranno la scalata verso Palazzo Moffa sarebbero i seguenti, salvo sorprese: Lucio De Bernardo, Piero Sassi, Angela Crolla e Gelsomino De Vita. Cominciamo da Lucio De Bernardo. Per il dirigente Asrem, primo eletto nel 2011 nelle file di Progetto Molise con un auntentico exploit elettorale (2.829 voti, secondo miglior piazzato in termini di preferenze di tutta la provincia pentra dopo l’eterno Filoteo Di Sandro), si tratterebbe di una riconferma in Consiglio regionale. Con numeri come quelli dell’anno scorso (901 preferenze solo a Isernia, lui che comunque era espressione anche della Valle del Volturno), rappresenta di sicuro il grande favorito.

Piero Sassi
Piero Sassi

L’eventuale passaggio nelle file ‘azzurre’, va detto, riproporrebbe un duello già visto: quello con l’ex assessore al Bilancio del Comune di Isernia, Piero Sassi. Per lui 1.053 voti, secondo miglior piazzato alle scorse Regionali con Progetto Molise, alle spalle proprio di De Bernardo e davanti finanche al ‘suo’ sindaco, Gabriele Melogli. Sassi, che alle scorse Comunali ha centrato la rielezione nelle file di Grande Sud, potrebbe essere la preoccupazione maggiore per il presidente della IV commissione consiliare della Regione Molise. Angela Crolla, imprenditrice venafrana già candidata nel 2011 proprio con il Pdl, sarebbe un deja-vu. Ma c’è chi è pronto a scommettere che, da un anno a questa parte, abbia lavorato senza sosta per incrementare il suo bottino elettorale, comunque ragguardevole: 1.256 suffragi. Infine, Mino De Vita. L’ex sindaco di Agnone, sconfitto alle Comunali 2011 da Michele Carosella, garantirebbe la copertura del territorio altomolisano. Ma i rumors, qualora non accetti, riferiscono anche di un’alternativa altrettanto pesante, per rimpiazzarlo: possibile anche un rafforzamento sul capoluogo, con un giovane consigliere eletto nelle file del Comune di Isernia, magari uno tra Raimondo Fabrizio e Stefano Testa. Il Pdl, con ogni probabilità, costituirebbe senza dubbio il partito di centrodestra più forte. Pur orfano di Filoteo Di Sandro, probabile candidato al Senato, secondo indiscrezioni, nelle file di ‘Fratelli d’Italia’, il nuovo soggetto politico di La Russa, Meloni e Crosetto. Chiusa la lista, qualche nome trapela anche da Progetto Molise. Dove, con De Bernardo e Sassi dirottati sul Pdl e Melogli volontariamente fuori dai giochi, resterebbe a fare da padrone l’assessore provinciale Antonio Tedeschi. Ma il giovane imprenditore starebbe guardando con interesse anche ad altri approdi: forse addirittura in chiave centrista, lontano da Michele Iorio. Se così fosse, uno dei nomi che si rincorrono con insistenza è quello del presidente della Provincia, Luigi Mazzuto. Il quale, tuttavia, da coordinatore provinciale del Pdl avrebbe il suo bel da fare nel giustificare l’operazione, che tanto ricorda quanto fatto nel 2011 con Melogli, sindaco dell’Udc candidato Progetto Molise. L’esperimento, l’anno scorso, fallì. Stavolta, ammesso si faccia, chissà.

Pubblicato alle ore 18:40:28 

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