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Provincia, rimpasto d'inverno: Tedeschi passa con Frattura, Mazzuto lo caccia

L'assessore Antonio Tedeschi
L’assessore Antonio Tedeschi

ISERNIA. Stavolta lo avrebbero costretto gli eventi. Non già l’esigenza di portare a casa il sì di una maggioranza che, nel segno del reciproco dispetto, fa sempre il contrario di quel che lui dice. Il presidente della Provincia, Luigi Mazzuto, procederà a un nuovo rimpasto di Giunta. Ma non per volontà sua. Preso dal problema della composizione delle liste per le Regionali – dove il centrodestra, per la prima volta da 12 anni, ha problemi a riempire le molte caselle – di fare cambi nell’esecutivo non aveva alcuna voglia. Eppure, volente o nolente, dovrà procedere. Impossibile fare diversamente. Perché anche il più insospettabile, in tempi di barche che affondano, può esser pronto ad abbandonare la nave. Mazzuto, suo malgrado, dovrà privarsi della collaborazione dell’assessore Antonio Tedeschi, delegato a Pubblica Istruzione, Università, Molisani nel mondo, Politiche giovanili e della famiglia. Il giovane esponente di Progetto Molise, considerato l’uomo di punta in provincia d’Isernia alle prossime Regionali, lascia il movimento di Luca Iorio. Per passare – armi, voti e bagagli – con il centrosinistra di Paolo Di Laura Frattura. La notizia, ancora ufficiosa, vedrebbe l’imprenditore di Filignano a un passo dall’accettazione della candidatura con ‘Unione per il Molise’,  la lista civica degli amministratori voluta dal sindaco di San Martino in Pensilis Vittorino Facciolla, che in provincia d’Isernia ha già preso contatti con i primi cittadini di Montaquila (Franco Rossi), Macchiagodena (Angelo Iapaolo), San Pietro Avellana (Francesco Lombardi) e Capracotta (Antonio Monaco, fresco di abbandono dell’Idv). Una scelta anticipata, in qualche modo, da un sibillino comunicato dello stesso Tedeschi, recante la data del 7 gennaio scorso, nel quale si presagiva una netta presa di distanza da Progetto Molise e da ogni altra etichetta di partito. Nella nota, si leggeva testualmente: “Amo la politica con la ‘P’ maiuscola e intendo impegnarmi per portare il mio contributo al Molise. Un contributo di rinnovamento, lontano dalla vecchie e ormai superate logiche della politica, basata sulle clientele e sull’immobilismo che hanno ridotto la nostra economia regionale al lumicino. Sono un giovane professionista ed imprenditore – rilancia il membro dell’esecutivo dell’ente di via Berta – e credo che i pochi soldi disponibili vadano spesi bene, supportando i giovani che vogliono creare impresa, le piccole attività commerciali e ogni iniziativa atta a creare posti di lavoro”. Ma la vera sorpresa, come in ogni giallo che si rispetti, era alla fine: “Sono certo che tanti giovani, tante donne, genitori e anziani, che sperano in futuro migliore e in un taglio netto con le logiche preesistenti, si uniranno a me per creare un movimento, da inserire in un contesto politico già formato, fatto di persone oneste e di buona volontà finalmente libere dal vecchio sistema degli schieramenti e pronte a lavorare esclusivamente per il bene del nostro territorio”. Il sasso era lanciato. Ma per Mazzuto, vuoi o non vuoi, è stata comunque una doccia fredda. Così, preso alla sprovvista, non ha potuto far altro che tornare a qualche mese fa: al blitz di Ferragosto che aveva scatenato un mare di polemiche. Fuori Franco Del Basso, dentro Camillo Di Pasquale. Tutto questo con l’ente di via Berta che stava per essere abbattuto dalla mannaia del governo Monti. La Provincia chiudeva, gli assessorati si moltiplicavano. Altri tempi. Ora, con la soppressione degli enti locali finita nel dimenticatoio, la strada sembrava presentarsi in discesa. Invece, un nuovo ostacolo. Aggirabile solo indossando i panni del ‘tagliatore di teste’. Tedeschi sarà espulso dall’esecutivo, per forza. Questione di poco tempo, ancora. Perché le indiscrezioni riferiscono di un decreto presidenziale ad hoc già bell’e pronto. Quello che, invece, resta assolutamente top secret è il nome del nuovo assessore. Molteplici gli scenari possibili. Il più scontato sarebbe quello che vedrebbe l’ingresso in Giunta di Mario Lombardi, il più votato tra gli attuali consiglieri di Progetto Molise e braccio destro di Luca Iorio. In tempi di tradimenti e abbandoni, almeno di lui Mazzuto può e deve fidarsi. Al suo posto, però, entrerebbe in assise Piero Sassi, ex assessore al Bilancio del Comune di Isernia, che di Progetto Molise non fa più parte e con Lombardi e soci non è certo allineato. E Mazzuto, da abile stratega quale dovrà dimostrare un’ennesima volta di essere, dovrà pensare a tutto. Le Regionali incombono, sbagliare una mossa può essere fatale. Il caso Tedeschi docet. Alternativa possibile, sarebbe quella di ‘pagare il debito’ con ‘Provincia Protagonista’. Negli anni il gruppo, composto da Gregorio Perna e Antonio Conti si è sempre dimostrato fedele. Ottenendo in cambio ben due siluramenti del suo uomo di punta, Andrea Di Lucente. Prima estromesso dall’esecutivo per far posto alla ‘quota rosa’ Filomena Calenda. Poi, dirottato all’Agenzia di sviluppo ‘Sfide’ in qualità di direttore generale (dove non ha visto un soldo per oltre due anni), è stato defenestrato una seconda volta a dicembre scorso, ufficialmente per mancanza di risorse. In realtà, l’ex assessore all’Ambiente avrebbe scontato la sua vicinanza con Raffaele Mauro, principale artefice della sconfitta di Rosetta Iorio alle scorse Comunali di Isernia. Ma ora, con Tedeschi approdato a sinistra per ragioni di calcolo elettorale e con le liste per le Regionali ancora tutte da riempire, un membro di Provincia Protagonista potrebbe fare comodo, eccome. Ma se non accettasse nessuno? Un politico accorto come Raffaele Mauro, vera anima di ‘Provincia Protagonista’, consiglierebbe di attendere prima l’esito delle Regionali. E poi, nel caso, alzare il prezzo. Dunque, anche al presidente della Provincia, forse, converrebbe temporeggiare, lasciando un posto in Giunta vacante. Ma gli appetiti di molti, anche dei più sazi, in periodo elettorale sono difficili da soddisfare. Riuscirà a sfamare tutte le bocche senza lasciare nessuno a pancia vuota?

P.B.

Pubblicato alle ore 00:12:19 

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