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Regionali, liste pronte a Isernia

Il Consiglio regionale del Molise
Il Consiglio regionale del Molise

ISERNIA. A poche ore dall’inizio della presentazione delle liste per le Regionali, inizia a delinearsi il quadro delle candidature per Palazzo Moffa, per la circoscrizione di Isernia ridotte a quattro. Ultimi tasselli da mettere a posto sia per i partiti più grandi che per i cosiddetti ‘cespugli’, tra sorprese, riconferme, salti della quaglia, riposizionamenti, assenze e presenze di cui i cittadini avrebbero fatto volentieri a meno. Cominciamo dal centrodestra, coalizione letteralmente saccheggiata dei pezzi migliori dallo schieramento facente capo a Paolo Frattura. Sei, sicuramente, le liste, mentre c’è incertezza sulla presenza di Molise Civile.

PDL: Accanto ai confermatissimi Lucio De Bernardo (Isernia e Valle del Volturno) e Angela Crolla (Venafro), si parla dell’ex assessore al Comune di Agnone Tonino Scampamorte per l’alto Molise, mentre sull’area matesina è tutto ancora incerto.

PROGETTO MOLISE: i rumors riferiscono di Giovanni Tesone, sindaco di Pietrabbondante,del consigliere comunale di Isernia Domenico Chiacchiari e del consigliere provinciale Alessandro Valletta. L’ultimo nome, per ora, è segreto. Curiosità: su Campobasso gli uomini di Micciché avranno tra le proprie file anche l’ex Pdl Antonino Molinaro.

UDC: Lista praticamente pronta. Il consigliere regionale uscente Mimmo Izzi; il sindacalista Cisal Antonio Martone, di Pozzilli; il responsabile dell’Epaca Coldiretti Giovanni Martino e la sorpresa Florindo Di Lucente, assessore alla Provincia d’Isernia ed ex sindaco di Sant’Angelo del Pesco.

GRANDE SUD: Quasi certi l’ex assessore al Comune di Isernia Piero Sassi e il consigliere comunale di Monteroduni Angela Mancini; in forse il sindaco di Sant’Agapito Giuseppe Di Pilla e il primo cittadino di Cerro al Volturno Vincenzo Iannarelli.

PENSIONATI-MIR: Presenza certa solo per il capolista, l’assessore provinciale Filomena Calenda.

LA DESTRA: Il segretario regionale Giovancarmine Mancini potrebbe figurare solo sul listino, ma non sul proporzionale; spazio dunque all’artigiano isernino Maurizio D’Amico, mentre sul resto della lista vige ancora il massimo riserbo.

Otto, invece, salvo sorprese, le liste del centrosinistra.

PD: Massimiliano Scarabeo, vicesegretario regionale e consigliere uscente (seppure per pochi mesi) è il grande favorito; per il secondo posto, in lizza il consigliere comunale di Isernia Carlo Veneziale, che l’ha spuntata sul collega di partito e vicino di banco Luciano Sposato; il consigliere al Comune di Cerro al Volturno Filomeno Di Pascale e uno tra il sindaco di Vastogirardi Davide Apollonio e il vicesindaco di Agnone Maurizio Cacciavillani.

IDV: Il vicesegretario regionale Cosmo Tedeschi, consigliere uscente, cercherà la riconferma. Accanto a lui, l’ex sindaco di Sant’Elena Sannita Massimino De Tollis e, colpaccio dell’ultim’ora, il giornalista e consigliere provinciale Antonio Sorbo, ex Sel in rotta con la dirigenza del partito. Ultima casella, forse, per Franco Capone, consigliere comunale a Palazzo San Francesco.

SEL: La base è in rivolta dopo l’accordo con Mario Pietracupa e gli ex Adc. Ma la lista, salvo complicazioni, appare competitiva: l’avvocato pentro Daniele Razzante, la dirigente di partito Sara Ferri, l’architetto Franco Valente e, pare, il segretario regionale Candido Paglione, che potrebbe dover cedere il listino a Nicola Macoretta, segretario regionale dei Comunisti Italiani.

RIALZATI MOLISE: Sicuri l’ex senatore Alfredo D’Ambrosio e l’ex sindaco di VenafroNicandro Cotugno. Nulla trapela, invece, sugli altri due nomi. Su Campobasso, invece, la lista di Mario Pietracupa schiererà tre pezzi da novanta: l’ex sindaco di Trivento Pasquale Corallo, l’ex assessore regionale all’Ambiente in quota Progetto Molise Salvatore Muccilli e l’ex Udc Adelmo Berardo, già nel listino di Iorio nel 2006.

UNIONE PER IL MOLISE: Antonio Tedeschi, ex assessore alla Provincia d’Isernia; Antonio Monaco, sindaco di Capracotta; Donato Terriaca, assessore presso il Municipio di Macchiagodena e, secondo clamorose indiscrezioni, l’ex Idv Maria Teresa D’Achille, prima eletta al Comune di Isernia per la coalizione di centrosinistra.

Top secret, o quasi, i nomi delle altre liste: Pdci, Psi e Udeur, con quest’ultimo che potrebbe puntare sul consigliere comunale isernino Domenico Di Baggio. Da stamani alle 8 scattano i termini di presentazione delle liste: c’è tempo fino a mezzogiorno di domani, sabato 26 gennaio.

Per quanto riguarda il terzo polo di Massimo Romano, a suo sostegno le liste potrebbero essere tre: Costruire Democrazia, Fare Molise e una terza di scontenti di centrosinistra. L’unico nome certo, con il ‘bucaniere’, quello del portavoce pentro Ennio Mazzocco.

Il Movimento 5 stelle con candidato presidente Antonio Federico, invece, è stato il primo a chiudere i giochi: l’imprenditore tessile isernino Vittorio Monaco, Giovanni Rossi, l’ingegnere venafrano Antonio Zullo e Andrea Greco.

Infine, Rivoluzione Democratica di Antonio De Lellis: non è ancora dato sapere se presenterà o meno una lista nella circoscrizione di Isernia.

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