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Di Giacomo: "Mazzuto non si tocca"

Il coordinatore regionale del Pdl, Ulisse Di Giacomo
Il coordinatore regionale del Pdl, Ulisse Di Giacomo

ISERNIA. Una vera e propria dichiarazione d’intenti: “Nessun commissariamento nel Pdl”. A sfatare i rumors in merito ci pensa il coordinatore regionale del partito, Ulisse Di Giacomo: “Non esiste un’ ipotesi commissariamento. Mi risulta nuova questa eventualità”. A sentire il senatore uscente, non ci sarebbe l’esigenza di rinnovare lo spirito interno del partito, né la necessità di ritoccarne i vertici provinciali. Dunque, Pierluigi Lepore, coordinatore del Pdl in provincia di Campobasso e Luigi Mazzuto, coordinatore in provincia di Isernia, resteranno al loro posto. Quest’ultimo, quindi, appare in una posizione blindata, nonostante la recente esclusione del Pdl in provincia di Isernia nelle ultime elezioni Regionali. Anche in veste di presidente della provincia, Mazzuto può dormire sonni tranquilli: gli equilibri in via Berta non sarebbero suscettibili di cambiamenti. Lo si deduce dalle dichiarazioni dell’assessore, Clementino Pallante, eletto nell’Adc, poi confluito nel movimento Rialzati Molise: “La Giunta  è l’espressione di un gruppo risultato vincitore alle elezioni. Da parte mia e anche dei due consiglieri (Aldo Cicerone e Alfredo Ricci, ndr) c’è la volontà di tener fede all’impegno preso con gli elettori. Salvo diverse indicazioni del presidente Mazzuto, andremo d’amore e d’accordo“. Passando, invece, allo scenario delle Comunali di Isernia, previste per il prossimo maggio, Di Giacomo non fornisce indicazioni rispetto ai nomi che, ormai da giorni, circolano all’interno del centrodestra: “Fino a questo momento ci sono state solo chiacchiere e autocandidature. Nel Pdl non è iniziata alcuna discussione. Dalla prossima settimana se ne inizierà a parlare“. Sul criterio attraverso il quale individuare le candidature, Di Giacomo non esclude le Primarie: “Ne discuteremo prima all’interno del Pdl – afferma il coordinatore regionale del partito – e poi con gli alleati”. Una parola di stima, però, il coordinatore del Pdl la pronuncia nei confronti dell’ex consigliere regionale Lucio De Bernardo, dichiaratosi disponibile ad essere il candidato sindaco del centrodestra: “Si tratterebbe sicuramente di una candidatura di spessore, di un nome forte”. Di Giacomo, inoltre, ha ricordato che in questi giorni le questioni che hanno necessitato del suo impegno sono state quelle riguardanti il Pdl in ambito nazionale. Del resto, c’è ancora da capire quale seggio andrà a scegliere Silvio Berlusconi al Senato. Se la sua indicazione non dovesse ricadere sul Molise, infatti, a beneficiare della poltrona in Senato sarebbe proprio Di Giacomo, secondo eletto nella lista del Pdl. Ma anche in questo caso il senatore uscente non lascia trapelare nulla: “Il Cavaliere non ha ancora deciso – conclude Di Giacomo – ha avuto ben altro a cui pensare in questo periodo, tra cui i problemi di salute”.

VD

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