HomeSenza categoriaFabrizio: "L'Isernia calcio resti agli isernini"

Fabrizio: “L’Isernia calcio resti agli isernini”

ISERNIA. “L’acquisto da parte dei campani va evitato, la squadra deve rimanere di proprietà degli isernini”.  Ad affermarlo è l’avvocato, Raimondo Fabrizio. È di questi giorni la notizia che la società biancoceleste, guidata da Gianni Monfreda, ha avviato una trattativa con degli imprenditori campani, interessati a rilevare la società sportiva quasi per intero. Raimondo Fabrizio,  da sempre vicino al mondo dello sport, si augura che questo non accada: “Spero – ha affermato Fabrizio – che il club possa rimanere nella mani del presidente Monfreda. E soprattutto che si facciano avanti gli imprenditori isernini per sostenerlo economicamente, affinché la squadra possa mantenere un’identità strettamente locale”. Gli imprenditori campani sarebbero intenzionati a rilevare il 90% delle quote della società biancoceleste per ottenere visibilità sul territorio molisano. Si tratta di un’ipotesi che può essere evitata, secondo Fabrizio. L’aspirante consigliere, dunque, rivolge un appello affinché la squadra possa essere sostenuta da imprenditori locali: “La causa dell’Isernia calcio – ha dichiarato – necessità del contributo di tutti, sia del settore pubblico, sia del privato. Mai come questa volta ritengo che non ci siano colori politici che tengano. Lo sport ha un valore formativo e educativo,  meritevole di essere sostenuto dalle istituzioni, ma anche e soprattutto dal tessuto della società civile”.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook ufficiale https://bit.ly/isNews_agora

isNews è anche su Telegram: clicca qui per iscriverti https://t.me/isnews_it

Per ricevere le nostre notizie su Whatsapp, clicca qui https://bit.ly/isnews_wa_iscrivimi e salva il contatto!

Più letti

Locandina Workshop

‘Proteggi la costa, adattati al cambiamento climatico’: workshop a Termoli 

Prevista la presenza di esperti del settore e la visita guidata presso la stazione meteomarina  TERMOLI. Si svolgerà domani, sabato 25 giugno, il secondo workshop dal titolo...