Il sindaco potrebbe procedere alla sostituzione della dottoressa Petti, attingendo direttamente dall’elenco dei funzionari dell’ente. Stando ai rumors, a convincerlo potrebbe essere stata la tanto discussa vicenda del bonus concesso alla collaboratrice dall’ ex commissario prefettizio

ISERNIA. Ore febbrili per il sindaco Luigi Brasiello. Dopo la lunga notte di trattative per varare la Giunta e il debutto del Consiglio comunale nella settimana che sta per concludersi, il primo cittadino è, ora, alla prese con le deleghe da assegnare ai componenti dell’esecutivo. Ma non sarà solamente tale questione a rendere il fine settimana di Brasiello un po’ meno sereno. C’è da affrontare anche il nodo relativo alla segretaria comunale. Nei corridoi di Palazzo San Francesco, infatti, si vocifera che lo spoil system del sindaco potrebbe prendere il via proprio dalla dottoressa Lucia Petti. Brasiello potrebbe procedere a breve alla nomina di un nuovo collaboratore. E la sostituzione, sempre stando alle indiscrezioni, potrebbe coincidere con una soluzione interna all’ente. Il sindaco potrebbe aver maturato questa volontà, fra le altra cose, anche a seguito della vicenda del bonus concesso alla segretaria. Brasiello, infatti, si è sempre detto in disaccordo con il momento scelto dall’ex commissario Vincenza Filippi per corrispondere un aumento del compenso alla segretaria pari a 23mila euro. Come dichiarato in più occasioni, la decisione di ‘premiare’ la dottoressa Petti, secondo Brasiello sarebbe arrivata nel momento sbagliato: un periodo in cui il Comune, in crisi di liquidità, è stato finanche costretto a ridurre i servizi alla cittadinanza e a tagliare i fondi alle cooperative sociali. Da non dimenticare, poi, che il primo cittadino, all’indomani della vicenda, si disse “molto amareggiato per aver appreso la decisione solo dalla stampa e per non essere stato consultato dalla dottoressa Filippi”. Ma non solo. Il sindaco dichiarò anche che se avesse riscontrato vizi nella documentazione necessaria per la concessione del bonus, avrebbe revocato il provvedimento. A tal proposito, rimaniamo ancora in attesa di conoscere l’esito della relazione ordinata da Brasiello all’ufficio competente del Comune per conoscere l’esatto svolgimento dei fatti. Ad ogni modo, resta difficile credere che gli strascichi di questa vicenda non influenzeranno il sindaco nella scelta di sostituire o meno la segretaria. Dall’entourage del primo cittadino, inoltre, si apprende che Petti sarebbe agli sgoccioli della sua carriera. A quanto pare, infatti, dovrebbe andare in pensione tra meno di un anno, otto mesi circa. Per il sindaco, dunque, potrebbe non avere molto senso iniziare una collaborazione così stretta solo per un breve periodo, rispetto al suo mandato di cinque anni. Brasiello, perciò, sarebbe orientato verso la scelta di un collaboratore che possa accompagnarlo nel corso di tutto il prossimo lustro. Prendendo per buone tali indiscrezioni, si fa sempre più strada l’ipotesi dell’imminente addio della segretaria a Palazzo San Francesco. Non troppo sofferto, possiamo immaginare, visto che andrebbe via con una buonuscita d’oro in tasca.

VD