Se a settembre il sindaco dovesse riaprire le porte della Giunta, a fare il suo ingresso sarebbe il primo eletto della lista centrista. Il secondo, invece, sarà capogruppo in Consiglio

ISERNIA. L’accordo è stato trovato. Ora bisogna solo aspettare settembre e l’eventuale allargamento di Giunta per mettere in pratica i patti stretti tra i primi eletti del Polo di centro, Domenico Di Baggio e Cesare Pietrangelo. Il mancato raggiungimento dell’intesa nella fase di trattative per varare l’esecutivo, indusse il sindaco Luigi Brasiello all’esclusione della lista centrista. Ora, invece, le spaccature interne, a quanto pare, sono state sanate. Se, passata l’estate, dunque, il primo cittadino dovesse decidere di allargare la squadra dell’esecutivo, a sedere sulla sesta poltrona da assessore sarebbe Di Baggio. E un posto, l’ultimo, andrebbe anche a Sel con Bice Antonelli, chiudendo l’esecutivo a sette così come era stato ipotizzato fin dall’inizio. Pietrangelo, invece, sarà capogruppo in Consiglio. Con Di Baggio in Giunta, si aprirebbero le porte dell’assise di Palazzo San Francesco per il terzo eletto del movimento centrista, Ciro Cardinale. In un simile scenario, sarebbe definitivamente tagliato fuori il segretario dell’Udc, Mimmo Izzi, che d’altronde ha sempre di dichiarato di non ambire ad alcuna poltrona. Intanto, rimaniamo in attesa di conoscere le deleghe che saranno assegnate agli attuali componenti della Giunta. Giovedì, probabilmente, conosceremo le decisioni del sindaco.