La decisione scaturita in seno al Consiglio comunale: si vuol evitare di far coincidere il pagamento del tributo con altre tasse già calendarizzate
ISERNIA. Sarà spalmata in tre rate la Tares, la nuova tassa su rifiuti e servizi introdotta dal decreto ‘salva Italia’. Le prime due saranno un terzo della vecchia Tarsu, la terza conterrà una percentuale da destinare allo Stato. La decisione è scaturita in seno al Consiglio comunale di ieri, in cui tutta l’assise ha concordato nell’evitare di far pagare ai cittadini la somma in un’unica soluzione. Come spiegato dal sindaco Luigi Brasiello, il tributo unico sarebbe coinciso, a livello di tempistica, con il pagamento di altre tasse, quali il saldo Imu di dicembre. Dunque, determinati periodi dell’anno sarebbero diventati un autentico salasso, per gli isernini. Di qui la soluzione del pagamento in tre rate, così da non pesare eccessivamente sui cittadini e da non accavallarsi con altre scadenze.



