Sanità, licenziamenti e polemiche. La nota congiunta di Uil e Cgil
CAMPOBASSO. “Rispondiamo scandalizzati alle dichiarazioni riportate dalla stampa locale in merito alle motivazioni dei licenziamenti in atto presso la Fondazione Giovanni Paolo II. Peccato che pur di ricevere attenzioni particolari dalla Regione Molise la strumentalizzazione continui sempre e solo sulla pelle dei lavoratori e dei malati Molisani!”. E’ quanto si legge in una nota congiunta inviata dalle segreterie regionali della Fp Cgil Molise e dalla Uil Fpl. “I lavoratori – prosegue il comunicato – oggi pagano l’onta di non aver accettato un “accordo proposto” dalla parte datoriale. Una vera falsità che risente di una liturgia ormai nota che scarica sempre e solo a valle sacrifici e (quale paradosso) colpe”.
I sindacati accusano: “Ai lavoratori non sono state pagate negli ultimi anni indennità che ammontano a circa 3milioni di euro, che la Fondazione ha un ammanco di circa 6 milioni di euro e che ai lavoratori si chiede ancora un contributo di 1,5milioni di euro. Dov’è il piano di rilancio annunciato tre anni fa? Perché non ci sono finanziatori privati interessati ai progetti della Fondazione?”




