La struttura di via S. Ippolito verso il varo definitivo: 29 i posti letto destinati agli universitari. Si lavora anche al servizio mensa

ISERNIA. S’è tenuta questa mattina a Isernia, nei locali dell’ex Lavatoio, la conferenza stampa di presentazione del bando per l’assegnazione degli alloggi della Casa dello Studente. All’incontro con i giornalisti sono intervenuti il sindaco Luigi Brasiello, il vicesindaco Maria Teresa D’Achille, l’assessore Roberto Di Baggio, il consigliere comunale Edmondo Angelaccio e alcuni rappresentanti dell’associazione ‘Unione degli Studenti’. “Il bando riguarda ventinove posti letto – ha dichiarato il vicesindaco D’Achille –, verrà pubblicato fra qualche giorno e sarà consultabile sul sito web del Comune. Nel contempo, la giunta cercherà di risolvere il problema della mensa, attualmente dislocata lontano dalla sede universitaria di via Mazzini. In tal senso, si confida nella possibilità d’una convenzione con alcuni ristoratori che operano nel centro storico”. ”Finalmente la Casa dello Studente svolgerà il ruolo per il quale è stata costruita – ha aggiunto l’assessore Di Baggio – Isernia, quindi, si affiancherà ancor più compiutamente alle altre città universitarie italiane”. La conferenza stampa è stata anche l’occasione per rendere noto l’affidamento dell’ex Lavatoio all’associazione “Unione degli Studenti”, al fine di allestirvi un mercatino dei libri usati e attivare un punto informativo sulle iniziative offerte dalla città durante il periodo estivo. “L’amministrazione comunale – ha dichiarato il sindaco Brasiello – ha accolto la richiesta dell’Unione degli Studenti tesa ad ottenere dei locali per attività finalizzate allo scambio di esperienze e di conoscenze fra i giovani. Abbiamo pensato di concedere l’uso dell’ex Lavatoio, uno spazio che, essendo collocato in una zona di cerniera fra la parte alta e quella antica della città, ben si presta a promuovere l’aggregazione”. Sono, infine, intervenuti i rappresentanti dell’Unione degli Studenti che hanno ringraziato la giunta comunale per l’affidamento dei locali e hanno preannunciato l’idea del mercatino del libro usato. Un modo di agevolare l’acquisto dei testi in un momento in cui il caro libri rischia di mettere in discussione il diritto allo studio.

Vd