Vicina a una soluzione la vertenza dei 41 lavoratori della Securitas Metronotte, che dal 15 agosto verranno anche posti in cassa integrazione

Pasquale Guarracino (Uiltucs)
Pasquale Guarracino (Uiltucs)

ISERNIA. Sembra essere vicino alla risoluzione il caso della Securitas Metronotte srl, che aveva annunciato la cessazione dei suoi servizi di vigilanza armata in seguito alla revoca della convenzione per motivi tecnico-burocratici da parte della Prefettura. Da quanto emerso dal tavolo delle trattative convocato stamani dal vice Prefetto Caterina Valente, alla Securitas Metronotte subentrerebbe la società Metropol di Frosinone, disposta ad assorbire tutti i 41 dipendenti. Resta solo da aspettare una ventina di giorni, il tempo necessario per l’estensione della licenza della società di Frosinone alla provincia di Isernia. Come spiega Pasquale Guarracino, sindacalista della Uiltucs Molise, proprio questa attesa, in cui i dipendenti della Metronotte resterebbero di fatto senza lavoro, rende necessario l’utilizzo di ammortizzatori sociali per garantire tranquillità economica ai lavoratori. Dal 15 agosto, giorno di cessazione dei lavori, i vigilanti verranno probabilmente posti in cassa integrazione. Resta, però, ancora da chiarire la questione dei ritardi dei pagamenti, che gli attuali proprietari della Securitas Metronotte attribuiscono all’attuale momento di crisi economica.