Recepite le direttive centrali, il capoluogo pentro è al lavoro per offrire un concreto supporto alle aziende del territorio. Il tutor d’impresa è il fiore all’occhiello del progetto
Roberto Di Baggio
ISERNIA. La Giunta Brasiello sta lavorando alacremente per semplificare il rapporto popolazione – burocrazia. Una delle priorità individuate dall’assessore Roberto Di Baggio, delegato al Suap, lo Sportello Unico per le Attività Produttive, è quella di semplificare l’approccio con l’istituzione dedicata alle imprese, offrendo un aiuto concreto sulla conoscenza di leggi e nuove tecnologie. Lo “sportello amico” è un progetto dedicato non solo alla città ma anche ad altri venticinque comuni del capoluogo pentro. “All’interno dell’ufficio che ospita il Suap allestiremo un info-point dotato di Pc, così tutti potranno consegnare la documentazione relativa alle loro attività e contare su una persona che seguirà ogni passaggio, effettuando un controllo formale – ha spiegato Di Baggio -Iil tutto avverrà on-line e gli addetti, esperti in materia, informeranno i cittadini sul corretto metodo da adottare via web. La finalità è quella di riuscire a snellire la consegna delle pratiche e di rendere ancora più diretto il rapporto tra cittadini e istituzioni”. Il progetto è spinto fortemente anche dal governo centrale, in un ottica di riforme sulla semplificazione e creerà anche l’istituzione del tutor d’impresa. “Il tutor si occuperà di agevolare gli utenti del Suap e anche il lavoro dell’amministrazione comunale – ha proseguito l’assessore – si tratta di una figura che avrà il compito di illustrare l’iter amministrativo da seguire e di informare le aziende sugli adempimenti da espletare.” Ancora: “Ci stiamo impegnando molto per fare in modo che il Suap si affermi ancor più tra i migliori servizi intercomunali, in modo da assicurare un concreto sostegno ai tanti piccoli e medi imprenditori della nostra provincia che, soprattutto in un momento come quello attuale, sentono il bisogno di ricevere un aiuto dalla pubblica amministrazione”. Indubbiamente però l’argomento più interessante è quello delle “zone a burocrazia zero”, una sorta di zona franca che, autorizzata dal Suap, renderebbe molto più semplice la vita delle imprese.



