Petraroia: raddoppiati da 8 a 16 mila i posti per il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati riferiti ad accoglienze per numeri limitati in un ampio nucleo di Comuni

CAMPOBASSO. Il raddoppio da 8 a 16 mila i posti per il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar), riferiti ad accoglienze per numeri limitati in un ampio nucleo di Comuni. Questo quanto ottenuto delle Regioni nel vertice con il Governo e l’Anci sull’emergenza profughi, presieduto dal ministro Graziano Delrio. All’incontro hanno preso parte anche il Capo della polizia, prefetto Alessandro Pansa, il Capo Dipartimento del ministero degli Interni, prefetto Angela Pria,  il sottosegretario agli Interni, Domenico Manzione, i dirigenti dell’Anci nazionale e diversi assessori regionali alle Politiche Sociali, tra cui quello del Molise, Michele Petraroia. Il dibattito è ruotato sul flusso migratorio e sul numero di persone che si intraprendono i cosiddetti viaggi della speranza ogni mese. Il capo della polizia ha sollecitato i Comuni e le Regioni a contribuire ed individuare una soluzione immediata, ma l’Anci ha ribadito la disponibilità dei Comuni a fare la propria parte solo in un quadro di certezze economiche. Sulla questione è prontamente intervenuto Petraroia, che ha ribadito la posizione unanime degli assessori alle Politiche Sociali circa la disponibilità delle Regioni ad ampliare il numero degli enti locali da coinvolgere attraverso nuovi bandi dello Sprar per piccoli numeri a Comuni. Si è invece espresso con forte dissenso verso idee improvvisate e non condivise con il territorio, quali creare aree di accoglienza per grandi numeri in zone come quella di San Giuliano di Puglia.