Il magistrato inquirente concede il nulla osta per le esequie di Vincenzo Celli senza richiedere l’autopsia. La cerimonia funebre alle ore 11 nella chiesa del Santissimo Salvatore di Castelromano
ISERNIA. Si svolgeranno domattina alle 11, nella chiesa del Santissimo Salvatore di Castelromano, i funerali di Vincenzo Celli, lo studente universitario di 26 anni morto in un incidente stradale nella notte tra venerdì e sabato scorsi. Il giovane ha perso la vita in uno schianto contro un albero, in contrada Castagna, ma il corpo è stato ritrovato solo il mattino seguente, intorno alle 8, dal proprietario del terreno dove è avvenuto lo scontro. Quest’ultimo, intento nei preparativi del matrimonio del figlio, ha notato un’auto parcheggiata nell’opposto senso di marcia e, pensando fosse stata momentaneamente abbandonata, si è avvicinato per vedere se, all’interno, fossero state lasciate le chiavi e spostarla, così da favorire le manovre degli ospiti che stava aspettando. Una volta raggiunta la macchina, una Fiat Panda 4×4 color oro, la macabra scoperta: dentro c’era un giovane privo di conoscenza. L’uomo ha chiamato subito i soccorsi, ma ormai non c’era più nulla da fare. Nella tarda serata di ieri il magistrato inquirente ha dato il nulla osta per le esequie: il pm non ritenuto necessario disporre l’autopsia, a quanto pare per mancanza di responsabilità di terzi. Tuttavia, cosa sia stato a far finire Vincenzo fuori strada resta un mistero: forse un animale sbucato all’improvviso, forse un colpo di sonno. L’intera comunità della frazione Castelromano, dove viveva con i genitori e la sorella Annalisa, è sotto choc. Il ragazzo, laureatosi da poco, aveva la passione per la musica e suonava la tromba nella banda del Comune di Sant’Agapito.




