Il primo cittadino di Campobasso chiarisce il suo pensiero in una nota
CAMPOBASSO. “Un buon padre di famiglia, prima di intraprendere percorsi di contrapposizione cerca di comprendere le motivazioni che hanno indotto i propri componenti familiari a concretizzare determinate azioni. Ebbene, allo scrivente riesce difficile trovare motivazioni diverse che non riconducano all’assurdo in materia di Sanità”. Dopo la lettera inviata la scorsa settimana, il sindaco Di Bartolomeo torna sul tema del Pronto soccorso. ”A dire il vero – si legge nella nota – dopo l’appello alle Istituzioni di porvi tempestivo rimedio si e’ riscontrato, apparso qua e là, qualche trafiletto di risposta giornalistica in materia che, seppur nel rispetto delle altrui idee, si ritiene abbia mal interpretato la sortita dello scrivente la quale, si ricorda, è stata semplicemente concretizzata nel massimo punto di decadenza oltre il quale non e’ possibile andare”.
“La lunga esperienza politico-amministrativa non consente al sottoscritto di inorridirsi di fronte a frasi come “si ricorda solo adesso” oppure “gli è dovuto capitare a lui di stare male per rendersi conto”….Animato di inconsueta Celestiniana Perdonanza, proprio per la particolare situazione, si augura a chiunque, per quanto disinformato o distratto che fosse, di non subire neanche una briciola di quello che è capitato al sottoscritto nelle mura ospedaliere, in un passato non tanto remoto!”
E prosegue: “Orbene l’Organigramma Aziendale Sanitario prevede una Conferenza dei Sindaci che ha un indirizzo consultivo in ordine a dinamiche programmatiche del settore: tale Conferenza, giova ricordare inattiva da qualche lustro per connivenza con le precedenti amministrazioni Comunali di questa Città, e’ stata riattivata, con non pochi problemi, dal sottoscritto il quale in vero,lottando con pugno chiuso ed a muso duro con Sindaci di diversa estrazione politica, ha sempre cercato di partecipare le problematiche sanitarie a tutti i cittadini tramite i propri Sindaci di entrambe le Province che, si ricorda, sono componenti di diritto della Conferenza”.
“In tale contesto si inserisce l’interessamento dello scrivente che in qualità di Presidente di questa Conferenza, oltre che denunciare l’assurdità, ovviamente per adesso in modo decoroso oltremisura, sta cercando tramite una prossima convocazione dei Sindaci di porre rimedio ad una situazione disdicevole che si ripete, colpisce il personale sanitario, ma soprattutto L’UTENZA!!! Con la speranza che vi sia partecipazione di tutti i Comuni, facendo appello fin d’ora alle Organizzazioni di Categoria, Sindacati, Ordini e Collegi professionali per un loro attivo coinvolgimento che non necessariamente deve sfociare, per adesso, in denunce ma cercare di trovare tempestive soluzioni, si invitano anche i Movimenti, le singole persone e gli attivisti di ogni genere a far pervenire alla Segreteria della Conferenza dei Sindaci , presso la Sede comunale di Campobasso, anche tramite fax, ogni notizia o proposta utile, evitando sterili e puerili polemiche ma cercando insieme, una soluzione ai problemi della nostra gente”
“Non c’è spazio – conclude il Sindaco – per proclami e personalismi fini a se stessi, che in questa fase lasciano il tempo che trovano. Tutti insieme per migliorare la nostra Sanità. Prima che insorgano devastanti contrapposizioni”.




