Nicola Cefaratti replica al Consigliere PD Battista: “L’incremento attuale della Tares (comunque inferiore rispetto a quelli attuati in passato) dovuto ai tre milioni di debiti ereditati dalle precedenti amministrazioni. Il nostro un progetto serio, virtuoso e duraturo”
“L’Amministrazione comunale Di Bartolomeo, sin dai primi giorni, ha messo in campo un impegno concreto sull’importante tema dei rifiuti e della raccolta differenziata. E, rispondendo al Consigliere Battista, sono pronto a dimostrarlo attraverso i fatti e i numeri. Basti ricordare che l’approvazione del progetto di raccolta differenziata da parte del Comune risale ai primi mesi dell’anno 2010 e che soltanto dopo tre anni, nel mese di luglio del 2013, si è formalizzata la concessione del finanziamento regionale che consentirà l’avvio della prima fase. L’aumento della Tares si è reso necessario ed inevitabile due anni fa per riequilibrare il contratto tra il Comune e la Sea e per evitare il fallimento di quest’ultima, a causa degli oltre tre milioni di debiti che abbiamo ereditato dalle precedenti amministrazioni e quindi per evitare anche le drammatiche conseguenze che ci sarebbero state per i lavoratori, per la tutela dell’ambiente in genere e per i cittadini . Occorre poi precisare che mentre, come ricordato da Battista, in questa legislatura si sono registrati aumenti del 9% e del 22% della TARSU, negli anni precedenti si sono verificati aumenti ben più considerevoli. Basti citare, eravamo ai tempi della Giunta Di Fabio, l’incremento pari al 40% rispetto all’anno precedente avvenuto nel 2005 e quello del 15% risalente al 2007. Arrivando al punto centrale, cioè al tema della raccolta differenziata – evitando polemiche inutili e strumentalizzazioni mediocri -, ricordo che l’avvio è ormai imminente, seppur in un percorso che sarà articolato e complesso; tra poche settimane si partirà per le utenze commerciali e all’inizio del prossimo anno per l’utenza cittadina, in una importante parte della Città. Tutto questo attraverso un processo graduale ma soprattutto un percorso virtuoso che proietterà Campobasso verso un futuro fatto di certezze, stabilità, servizi efficaci e non di improvvisazioni, pasticci e slogan vuoti. Grazie all’impegno e alla dedizione dell’Amministrazione, il Comune di Campobasso ha ottenuto dalla Regione il finanziamento di 2 milioni di euro che consentirà di avviare la realizzazione di un efficiente ed affidabile sistema di raccolta differenziata dei rifiuti sul territorio comunale. Sarà ancora necessario investire in tale settore, ma con la certa collaborazione della Regione Molise – sia sul piano finanziario, ma soprattutto su quello del riassetto normativo di settore – e l’approvazione di un adeguato piano regionale dei rifiuti, la Città di Campobasso potrà continuare un progressivo e costante miglioramento della sua qualità ambientale”.
L’Assesore Comunale Nicola Cefatti




