“Sempre più insostenibile la convivenza tra agricoltori e animali selvatici”

CAMPOBASSO. Ben ottocentomila euro l’anno. Secondo la Coldiretti Molise, a tanto ammontano i danni (e quindi i relativi costi di risarcimento a carico della Regione) arrecati sul territorio da cinghiali e animali selvatici.  
Per questo motivo l’organizzazione invoca pubblicamente “adeguati provvedimenti preventivi”.

“Nell’ultimo decennio – afferma la Coldiretti – è divenuta sempre più insostenibile, oltreché costosa, la convivenza sul territorio regionale tra gli agricoltori e le specie animali selvatiche (lupi, cinghiali) e rinselvatichite (cani randagi), la cui consistenza numerica ha raggiunto livelli troppo eccessivi, tali da non poter essere più tollerata”.

Regione e Province dovrebbero quindi attivarsi per limitarne la presenza e garantire in tempi rapidi il risarcimento dei danni agli agricoltori. 

 

Giuseppina Cristinzio