Numerosi eventi fino a dicembre. Invitato anche il Capo dello Stato per il 27 dicembre. Isernia, Termoli e Campobasso le principali città toccate dagli appuntamenti

CAMPOBASSO. Nella giornata di ieri, 16 settembre, il presidente del Consiglio Vincenzo Niro ha annunciato il calendario degli eventi per festeggiare i 50 anni dell’Istituzione della regione Molise. Giovedì 19 settembre, in occasione delle solenni celebrazioni per la elevazione del santuario dell’Addolorata di Castelpetroso a basilica minore, si svolgerà la prima di una serie di manifestazioni che il Consiglio regionale del Molise ha inteso promuovere, tramite un apposito comitato, presieduto dall’ex presidente della giunta regionale, Giovani Di Giandomenico. Il convegno di studi che aprirà le celebrazioni, e non i festeggiamenti – come ha tenuto a sottolineare il presidente Niro – avrà come tema la situazione istituzionale della regione Molise e il valore della sua autonomia. Tali celebrazioni accompagneranno i cittadini delle ragione fino a dicembre e vedranno la partecipazione di qualificati rappresentanti delle istituzioni regionali, nazionali ed europee. Un evento si svolgerà a Termoli e avrà come tema l’economia con approfondimenti mirati verso industria, agricoltura, pesca e turismo. Un altro si terrà a Isernia e riguarderà la “società” con l’obiettivo di esaltare il ruolo di istruzione/università, sanità e trasporti. Ancora, nell’arco dei tre mesi, si terrà anche una assemblea plenaria della conferenza dei presidenti delle assemblee legislative delle regioni e delle province autonome a Campobasso; un concorso a premi per le scuole e una seduta straordinaria del consiglio regionale del Molise allargata agli ex consiglieri, prima di chiudere le celebrazioni con una manifestazione finale, il giorno 27 dicembre, alla quale è stato invitato a partecipare il Presidente della Repubblica. “L’intendimento nostro – ha detto il Presidente Niro è quello di far ripercorrere, attraverso i vari eventi, la storia regionale ed aprire lo sguardo verso il futuro, avendo a cuore il mantenimento dell’autonomia regionale”. Per l’incontro di giovedì sono previste brevi relazioni introduttive, la presenza di uno dei membri della commissione dei saggi per le riforme costituzionali e quella del ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, Gianpiero D’Alia. Le conclusioni, dopo il dibattito, saranno tenute dal presidente della giunta regionale, Paolo Di Laura Frattura.

SV