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Tagli Province, De Matteis: parlamentari Pd e De Camillis totalmente assenti

Il vertice di Palazzo Magno: “Mi auguro che alla loro evidente noncuranza risponda il Consiglio regionale con un atteggiamento più rispettoso ed elegante sui problemi della gente”

CAMPOBASSO. Duro attacco del presidente della provincia di Campobasso Rosario De Matteis ai parlamentari e al sottosegretario di Stato molisani. La discussione ruota essenzialmente intorno al ridimensionamento delle province e dalla scarso impegno che i rappresentanti locali starebbero, a suo dire, dimostrando. Attualmente in Parlamento ci sono solo esponenti del Pd, ovvero il senatore Roberto Ruta, il deputato Danilo Leva e il deputato ed ex consigliere provinciale Laura Venittelli, quindi tutti di opposta fazione rispetto al presidente De Matteis; l’attacco però è determinato al punto tale che anche Sabrina De Camillis, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, è stata tirata in ballo e non ritenuta esente da critiche nonosatnte sia dello stesso partito di De Matteis, il Pdl. L’unico complimento nella nota proveniente da Campobasso è per il consigliere regionale Salvatore Micone, uno dei pochi che starebbe combattendo per la causa. “Ho colto con piacere l’iniziativa del consigliere Micone, già forte dell’esperienza nella mia Giunta, per avviare quanto meno un dibattito all’interno del Consiglio regionale del Molise, proprio sul futuro delle Province. Un’idea che dovrebbe coinvolgere tutto il Consiglio regionale perché nel Molise, come in tutt’Italia, le Province come enti, rappresentano un problema di natura sociale. Non solo per via delle funzioni e competenze da esse ricoperte, ma anche per i servizi offerti e la mole dei dipendenti. Nel Molise – prosegue De Matteis – poi la questione Province si fa più acuta proprio perché è una terra che vive di terziario e con due Province in meno, la preoccupazione e la tensione sono palesi. A tutto questo mi auguro che il Consiglio regionale trovi un giusto equilibrio, proprio perché è l’assemblea legislativa il luogo adatto per legiferare, programmare e sviluppare le riforme degli enti. Per questo credo siano state create le Regioni. Ad ogni modo – continua il presidente- avviare un dibattito è senza dubbio positivo e quanto mai necessario per stabilire anche la riorganizzazione dei servizi e delle funzioni delle Province, in rapporto alla Regione ed enti locali. Ciò che mi meraviglia – conclude Rosario De Matteis – è che davanti ad un problema tanto sociale, di fronte ad una situazione di emergenza, l’attenzione dei nostri parlamentari e del sottosegretario di Stato, pare sia orientata verso altri lidi. A tal riguardo non mi è parso di ascoltare una sola parola, un intervento, un’interrogazione, una mozione, un grido d’allarme da parte del senatore Ruta, del deputato Leva, del deputato ed ex consigliere provinciale Venittelli e del sottosegretario De Camillis. Evidentemente non è affar loro il futuro e le esigenze legate alle Province, legate alle scuole, alla cultura, ai centri per l’impiego, all’ambiente, ai trasporti. Mi auguro che alla loro evidente noncuranza, risponda il Consiglio regionale con un atteggiamento più rispettoso ed elegante sui problemi della gente”.

Sv

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