Ricostruzione post-sisma, firmato l’Accordo di Programma da 92 milioni di euro. Frattura entusiasta: “Noi, capaci di ricostruire. Al via 219 interventi per immobili privati”. Immediata la replica dell’ex governatore Iorio: “Hanno impiegato 6 mesi per predisporre il carteggio pronto da marzo, non certo per meriti suoi”. E ribadisce: “I fondi di cui oggi si vanta, sono stati ottenuti da me. La sua è sindrome autocelebrativa”. Le imprese, già creditrici di circa 15 milioni di euro, dovranno anticipare i fondi che lo Stato rimborserà alla Regione soltanto ad opere compiute.

 

CAMPOBASSO. Paolo Frattura esulta. Michele Iorio lo smonta. Accordo di programma per 219 interventi sugli immobili privati di classe A: c’è la firma. Oggi a Roma la stipula ufficiale tra il Ministero dello sviluppo economico e la Regione Molise per la prosecuzione della ricostruzione post sisma. “Il presidente della Regione, Paolo di Laura Frattura – si legge in una nota stampa – evidenzia il peso e l’importanza dell’accordo sancito oggi a Roma.Il nuovo Apq, che segue quello destinato agli edifici di culto, ha un valore complessivo di 92.247.071,26 euro, di cui  86.928.173,29 euro sono risorse a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione, come da delibera Cipe n.62/2011; 1.101.879,43 euro sono risorse “Stato” (leggi 62/2003, 244/2007 e 266/2005); 2.478.455,07 euro sono quote di cofinanziamento privati. Un milione e 700 mila poi sono risorse del Fsc destinate alle azioni di sistema. I 219 interventi si dividono tra 41 a gestione pubblica e 178 a gestione privata. Suggelliamo– prosegue il governatore -, la correttezza del nostro modus operandi. Nel rispetto delle regole rendiamo viva la ricostruzione. L’accordo siglato ci dà ragione – rimarca Frattura -, del riconoscimento per il Molise del finanziamento delle azioni di assistenza tecnica volte a migliorare e accelerare il completamento della ricostruzione“. 

 

Non si fa attendere la replica dell’ex presidente Michele Iorio che si scaglia contro il suo successore: “E’ davvero incredibile la capacità di chiacchiera e l’abilità comunicativa di Paolo Frattura che, in merito alla ricostruzione post-sisma e alla firma dell’accordo di programma da 92 milioni di euro, ha affermato: “Noi capaci di ricostruire”. Ma perché Frattura non dice che quei soldi, ad ora soltanto su carta, non possono essere spesi perché non svincolati dal patto di stabilità? Infatti, invitai lo stesso governatore, in tempi non sospetti, a chiedere al Governo che la mole di finanziamenti destinati alla ricostruzione – che io ho ottenuto, voglio ricordarlo –  fosse svincolata dai limiti e dai paletti del Patto”, continua Iorio. “Perché Frattura non dice che lo Stato erogherà i fondi alla Regione solo e soltanto a ristoro, cioè dopo che le imprese – che avanzano ancora circa 15 milioni di euro, da mesi ormai – hanno compiuto i lavori e presentano ‘fatturazione’? Perché non dice alle aziende che spetterà loro anticipare la somma? Perché non dice che la Protezione Civile, da quando hanno deciso di rimuovere l’architetto Giarrusso, ha impiegato ben sei mesi per ‘preparare’ le carte (già pronte da marzo, e non certo per meriti suoi!) utili alla sottoscrizione dell’Accordo di Programma? Non c’è nulla di cui vantarsi: altro che celerità! O forse si riferirà alla velocità con la quale, sistematicamente, affida le sue parole alle note stampa? Bene, prepariamoci al rito: autocelebrazione in arrivo. L’ennesima”, conlude l’ex governatore.