La dirigenza non molla il titolo e i giocatori si impuntano: tutt’altro che garantita la presenza in campo nella partita di domani. Possibili sanzioni disciplinari

 

ISERNIA. Si è concluso con un nulla di fatto – e con l’annullamento della conferenza stampa fissataper le ore 11.30 – l’incontro di questa mattina tra l’assessore comunale allo sport Comso Galasso e la squadra dell’Isernia Fc che avrebbe dovuto chiarire definitivamente il giallo della cessione del titolo da parte della dirigenza. Dopo il comunicato di ieri da parte del Consiglio d’amministrazione dell’Asd Isernia che – non dando seguito alle “dimissioni” presentate dal presidente Saverio De Benedictis – sospendeva a tempo indeterminato le attività sportive, si è sperato fino all’ultimo minuto un segnale da parte dei vertici: dimissioni ufficiali e riconsegna del titolo nelle mani del sindaco del capoluogo pentro. Dopo il muro contro muro delle ultime ore, che aveva visto l’intera compagine biancoceleste – supportata dalle istituzioni nella persona dell’assessore Galasso e dalla tifoseria – schierarsi contro l’attuale dirigenza accusata di inconcludenza e scarsa credibilità economica, ad oggi ancora regna una confusione totale circa il destino del titolo e della squadra.

Isernia Fc
L’Isernia Fc fuori dello stadio comunale

I 42 giocatori, dopo il tira e molla con De Benedictis e soci, che si sono detti contraria a restituire il titolo alla città di Isernia, comunicano che – a queste condizioni e con l’attuale dirigenza- non garantiscono la loro presenza in campo domani nel match contro la capolista Civitanovese. L’amministrazione comunale, impegnata in queste settimane nel ruolo di mediatore tra le parti, lasciando ai giocatori la scelta di disputare o meno la partita di domani, ha concesso ancora una volta la possibilità di utilizzare il campo, qualora la squadra decidesse di giocare. In caso contrario si rischiano sanzioni disciplinari. Ma la speranza di vedere le cose sistemarsi per il meglio è doveroso concederla al gruppo, alla città di Isernia e ai supporters biancocelesti. Bisognerà attendere domani per la decisione finale. Finora nessuna certezza. Se non che l’intero ambiente esige una nuova dirigenza.