Come riferisce il sindaco Brasiello, l’ente di via Genova sarebbe pronto a rivedere il documento, in accoglimento dei rilievi presentati proprio dal primo cittadino pentro. In tal caso, sarebbe scongiurata l’ipotesi del ricorso

 

CAMPOBASSO. Tutto da rifare. O quasi. È la conclusione alla quale potrebbe giungere la Regione Molise in merito al Piano scolastico provinciale di Isernia dopo le polemiche sollevate dei Comuni ‘vittime’ del ridimensionamento e, in particolare, dopo i dubbi esposti proprio in Regione dal sindaco di Isernia. Lunedì 21ottobre, infatti, Luigi Brasiello si è recato a Campobasso per discutere la legittimità del Piano.  Il capoluogo pentro, lo ricordiamo, è stato privato di una direzione didattica in favore di Castelpetroso. In totale, le direzioni sono passate da diciannove a quattordici. Il polverone si è alzato anche a Fornelli, dopo la soppressione di Colli a Volturno in favore di Cerro e a Carpinone, dove tre anni fa ci fu l’accorpamento all’ ‘Ignazio Silone’ di Isernia, mentre stavolta si passa a Castelpetroso. A sentire Brasiello, il piano approvato in Provincia la scorsa settimana non rispetterebbe le linee guida regionali. E non solo. Il primo cittadino pentro è dubbioso circa l’idoneità della struttura scolastica di Castelpetroso ad ospitare un istituto comprensivo. Riflessione, questa, che va ad aggiungersi alle preoccupazioni espresse dal sindaco per le difficoltà che si incontrerebbero nei mesi invernali per raggiungere la scuola di Castelpetroso. Per tutti questi motivi, Brasiello fin da subito aveva annunciato la volontà di ricorrere al Tar. Ma ora che la Regione sembra poter  accogliere le sue perplessità, sulle base delle quali si valuterà la necessità o meno di rivedere il Piano scolastico, il sindaco di Isernia potrebbe fare retromarcia e abbandonare l’ipotesi della giustizia amministrativa. Al contrario di Brasiello, che al momento si è detto fiducioso verso la Regione, il Comune di Carpinone, invece, sembra ancora intenzionato a presentarsi dinanzi al Tribunale amministrativo.