Convocato un tavolo tecnico presso il Mise per il 5 novembre. Nel frattempo, il sottosegretario De Camillis avrebbe individuato delle somme stanziate nel bilancio dello Stato da poter destinare all’Ittierre

 

ISERNIA. Prevista per il prossimo 5 novembre la convocazione di un nuovo tavolo tecnico presso il ministero dello Sviluppo economico a tema Ittierre. In realtà, l’incontro potrebbe saltare: sarebbe a rischio, infatti, la partecipazione dell’assessore regionale alle Attività produttive, Massimiliano Scarabeo e dei tecnici dell’assessorato. Tuttavia, l’intenzione manifestata dal ministero di fissare il tavolo tecnico proprio per il 5 novembre, non è casuale. La data, infatti, cade dopo il 31 ottobre, termine ultimo per il pagamento della prima rata della fideiussione da 4 milioni di euro, salvo proroghe d’intesa tra le parti. Il Governo, dunque, starà a guardare le prossime mosse del patron di Ittierre, Antonio Bianchi, per decidere soltanto in seguito come comportarsi nei confronti dell’azienda. Il sottosegretario di Stato Sabrina De Camillis, nel frattempo, avrebbe recuperato delle somme destinabili alle aree di crisi con particolari peculiarità, tra le quali rientrerebbe anche l’Ittierre. Si tratta di denaro che precedentemente sarebbe caduto in perenzione, ossia di somme stanziate nel bilancio dello Stato ed impegnate, in seguito a gara pubblica, tuttavia, non spese dalle amministrazioni pubbliche entro un certo periodo di tempo.