Seconda missiva della comunità al Pontefice: “Non vogliamo passare ancora un Natale senza una guida spirituale”

 

FILIGNANO. La storia infinita va avanti. Filignano è ancora un paese senza parroco e soprattutto è un piccolo centro dove tra i fedeli regna tanta confusione. Negli anni passati sono stati fatti “transitare” dalla curia, in paese, diversi uomini di chiesa, ma chi per un motivo, chi per un altro, sono stati tutti allontanati. La presenza fissa di un parroco manca ormai da oltre due anni e in molti pretenderebbero delle risposte concrete ed immediate. Fino ad ora le funzioni religiose sono state celebrate a turno dal sacerdote proveniente da Montaquila e a volte anche da altri colleghi della Valle del Volturno. Attualmente la parrocchia di Filignano è ancora misteriosamente scoperta. Eppure si tratta di un bacino molto importante, dove la maggior parte della popolazione è anziana e ha bisogno della presenza rinfrancante di un parroco all’interno della sacrestia. Ma questo ancora non avviene. Dopo la prima protesta simbolica di qualche settimana fa, i fedeli filignanesi tornano all’attacco. E’ pronta una nuova lettera indirizzata, per la seconda volta, a Papa Francesco. Una missiva lunga e corposa, con la quale, oltre a spiegare tutta la situazione parrocchiale e a fare un sunto su quelli che sono stati gli anni precedenti, i fedeli chiedono anche un nuovo parroco con presenza fissa in paese. Un sacerdote che si occupi dei giovani e degli anziani di tutto il territorio comunale. Insomma, una guida vera e propria. Con l’avvicinarsi delle festività natalizie i cittadini non vogliono assolutamente trascorrere un altro Natale senza un sacerdote che faccia da punto di riferimento per l’intera comunità. Per questo chiedono l’intervento di Papa Bergoglio: secondo loro, in questi ultimi anni anche la Curia si è poco interessata della questione. Basti pensare all’assenza di una visita istituzionale in paese, da parte del vescovo o di suoi collaboratori, che manca ormai dal lontano 2007.

Mi. Visco