In strada anche Lattanzio e Federico. E martedì si prepara il blitz sul quinto assessore

 

CAMPOBASSO. Qualcuno potrebbe dire “pochi ma buoni”. A conti fatti, però, la manifestazione di protesta degli ‘indignati’ molisani in piazza prefettura a Campobasso, ieri, è stato un flop. Il freddo e la pioggia hanno scoraggiato i cittadini, circa 200 secondo la questura, riversatisi in strada per protestare contro gli insopportabili privilegi della casta. Ci sono anche ex consiglieri regionali, come Domenico Di Lisa, Augusto Massa, Nicola D’Ascanio: che di vitalizi, premi di reinserimento nel lavoro e articolo 7 ne sanno molto, ma ora che Palazzo Moffa è un ricordo sono in piazza. E ci sono anche due che in Consiglio regionale siedono ancora adesso: Antonio federico del Movimento Cinque Stelle e Nunzia Lattanzio dell’Udeur, sempre più in rotta di collisione con il partito e la maggioranza di centrosinistra. L’effetto detonante ieri non c’è stato: se dunque gli indignati dovevano servire a dissuadere Frattura e sodali dal portare avanti, tra le altre cose,  il blitz del quinto assessore, calendarizzato in aula per martedì pomeriggio, 26 novembre, c’è da credere che tra 48 ore in Molise potrebbe esserci altro materiale per ‘Le Iene’.