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Auto blu “a 200 km/h” semina il panico sulle strade molisane: spunta una denuncia per tentato omicidio

CAMPOBASSO. E’ già un caso, sui social network e sul web. Tutti a caccia del ‘misterioso’ passeggero dell’auto blu che ieri ha sfrecciato ad altissima velocità per le strade molisane. La denuncia del ‘pasionario’ Franco Valente, architetto di Venafro e ‘vittima’ di un pericolosissimo sorpasso. “La mattina del 25 novembre 2013 tornavo da Campobasso verso Venafro con la mia macchina. A causa di una pioggia leggera – racconta Valente sul suo blog – andavo ad andatura sufficientemente prudente. Sul rettilineo che collega il bivio di Campochiaro con Boiano mi sono trovata davanti una vettura che procedeva lentamente dando la sensazione che stesse per fermarsi perché stava con le ruote di destra sulla linea della banchina. Ho messo la freccia dando un’occhiata allo specchietto retrovisore e mi sono avviato a sorpassare. Mentre facevo il sorpasso mi è piombata da dietro una vettura a tutta velocità che suonando il clacson mi ha costretto ad una frenata violenta con l’impossibilità immediata di spostarmi sulla destra occupata dall’altra vettura. La vettura che veniva da dietro non ha minimamente rallentato e così, sorpassandomi a tutta velocità, mi ha permesso di schivare la macchina che procedeva lentamente sulla mia destra spostandomi sulla mia sinistra. Nel frattempo di fronte arrivavano altre macchine che lampeggiando mi costringevano ad una subitanea sterzata a destra che mi faceva finire oltre la linea della banchina facendomi rischiare di finire nel fosso. Ovviamente, l’autista della vettura ha avuto la perfetta conoscenza di quello che accadeva ma, invece di rallentare e verificare se fosse accaduto qualcosa, continuava a sorpassare altre auto incurante delle macchine che venivano in senso contrario, costrette a pericolose manovre per dargli spazio. A malapena riuscivo a vedere la forma e il colore della vettura mentre la luce del lampeggiante si perdeva in lontananza. Credo che quella macchina, nonostante l’asfalto bagnato, procedesse a non meno di 200 chilometri orari. Erano più o meno le ore 12, 55. Una decina di minuti dopo telefonavo ad un avvocato (GL. G.) amico mio al quale raccontavo l’accaduto e mi diceva che proprio pochi istanti prima, uscendo da Isernia, su un tratto con linea continua e divieto di sorpasso, era stato sorpassato dalla medesima vettura con il lampeggiante che lo aveva costretto a spostarsi oltre la linea della banchina. Tornato a casa, decidevo di lanciare un messaggio su Facebook ai vari gruppi di cui faccio parte. Immediatamente da un lettore (M. M.) ho saputo che intorno alle 12,45 la stessa macchina, uscendo da Campobasso, lo incrociava nella prima galleria (quella corta) mentre sorpassava al suo interno un’altra vettura.

L'identikit della vettura
L’identikit della vettura

Lo stesso segnalava che si trattava di una Lancia-Delta nera o blu con lampeggiatore in dotazione alla polizia. Un secondo lettore (A.V.) diceva di essere stato costretto (da Venafro direzione Campobasso) a fermarsi perché quella vettura veniva di fronte sulla medesima corsia. Un altro signore (G.B.) confermava di essere stato tallonato per qualche centinaio di metri all’altezza di Roccaravindola e di averne perso le tracce sul ponte sul Volturno. Una donna (A.C.) che veniva dalla strada del tiro a segno a Venafro (presso S. Nicandro) la vedeva sfrecciare a tutta velocità all’ora dell’uscita da scuola. Un genitore (F.T.) a Venafro vedeva passare quella vettura con il lampeggiante acceso mentre i bambini, alle 13,15, uscivano dalla scuola. Riconosceva un giovane alla guida e una signora bionda a lato. Un altro signore diceva di essere stato sorpassato poco prima delle 13,30 all’ingresso dell’Autostrada a S. Vittore, a tutta velocità, e di averla vista prendere la direzione di Roma. A conti fatti, da Campobasso a S. Vittore sono 97 chilometri. Compreso l’attraversamento di Venafro in ora di punta per le scuole, questa vettura ha impiegato 45 minuti. Ovvero è andata a una media complessiva di 129,3 km/h con punte che hanno superato i 200 all’ora. A questo punto la prefettura e la questura – continua Valente – dovrebbero indagare per sapere chi è l’autista criminale che ha attraversato il Molise a una media di 129 all’ora, con punte massime di oltre 200 chilometri all’ora. Per la prefettura è facile chiedere ai ministeri oppure alla Regione perché forniscano i riferimenti della vettura (Lancia Delta nera o blu) e dell’autista che ha fatto servizio il giorno 25 novembre tra Campobasso e Venafro. Per riconoscere la vettura non è difficile. Basta farsi dare le registrazioni delle telecamere stradali dell’Anas di Vinchiaturo (intorno alle ore 12,45) e Cantalupo (intorno alle ore 12,55), dell’autovelox di Macchia d’Isernia (intorno alle 13,10) e del casello autostradale di S. Vittore (intorno alle 13,30). Senza dire che il tutor dell’autostrada sicuramente ha rilevato tutti i passaggi da S. Vittore a Roma. Tanto comunico per gli accertamenti del caso e le conseguenti determinazioni di propria competenza trattandosi di vettura di Stato guidata probabilmente da agente di polizia non abilitato a infrangere il Codice della Strada”, conclude Franco Valente, che si dice pronto a presentare un esposto denuncia per tentato omicidio.

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