Michele D’Alessio intervista Ermanno Di Sandro, fratello della bimba morta durante le operazioni di soccorso dei passeggeri della nave naufragata.  Nel corso della trasmissione, la pubblicazione di alcuni documenti rimasti inediti fino ad oggi

 

ISERNIA. Giunge alla 163esima puntata il programma ‘il Molise che non va’ condotto dal conduttore Michele D’Alessio. La trasmissione,  in onda su Tlt Molise alle 15 con replica questa sera al termine dei notiziari, riporta il telespettatore indietro nel tempo di 57 anni. Correva l’anno 1956 quando la nave da crociera ‘Andrea Doria’, vanto della Marina italiana, entrò in collisione con la nave svedese Stockolm in prossimità degli Stati Uniti. Nell’impatto morirono 56 persone: 50 viaggiavano sulla nave italiana e sei su quella svedese. Tra i passeggeri dell’Andrea Doria Tullio e Filomena Di Sandro con la loro bambina di soli 4 anni di nome Norma, una famiglia originaria di Colli a Volturno. Immediatamente dopo la collisione, Tullio Di Sandro tenta di portare in salvo la sua famiglia ma, credendo di non farcela, cerca di fare il possibile per salvare almeno sua figlia. Una decisione fatale. Infatti, nel tentativo di sottrarla alla morte, la lancia su una scialuppa di salvataggio da un’altezza di 5 metri. A causa del mare mosso e dell’oscurità la bimba colpisce la scialuppa con la testa e dopo alcuni giorni di coma muore. I genitori miracolosamente sopravvivono. La tragica vicenda tocca il mondo interno. Solo molti anni dopo Ermanno Di Sandro, nato successivamente negli Stati Uniti e figlio di Tullio e Filomena, riceve dalla madre una scatola contenente documenti e fotografie risalenti al periodo del naufragio. Da qui la decisione di raccogliere le testimonianze in un libro intitolato ‘Bella addormentata’, presentato recentemente a Colli a Volturno, paese natale di suo padre. Michele D’Alessio l’ha quindi ospitato negli studi di Tlt Molise e in un’intervista/confessione, che ha visto la rivelazione di documenti inediti, sono emersi tutti i dettagli di questa commovente e tragica storia.L’incontro ha fornito lo spunto per riflettere anche sul tema della solidarietà che, a suo tempo, la famiglia Di Sandro ha ricevuto da ogni angolo del mondo.