Duro botta e risposta tra il parlamentare democratico e il consigliere regionale di Rialzati Molise per la nota storia del quinto assessore. La Giunta Frattura entra ufficialmente in crisi 

 

CAMPOBASSO. “Quanto costa il Pd alla Regione Molise?”. Si è provocamente domandato Vincenzo Cotugno in un comunicato stampa inviato oggi alle redazioni. Spiegando, a proposito di costi della politica: “Dei cinque componenti della Giunta Regionale il Pd ne ha tre; a questi si aggiungono un componente dell’Ufficio di Presidenza (Di Nunzio), un presidente di Commissione (Totaro) nonché i presidenti di Finmolise, Molise Acque, Funivie Molise”.

Danilo Leva
Danilo Leva

Per poi lanciare la sfida: “E’ evidente che il Partito democratico rimodulerà a breve la sua presenza nelle istituzioni regionali così come richiesto dalla sua Segreteria regionale”. Chiedendo, infine, esplicitamente, il ritiro di “uno dei due assessori dalla Giunta archiviando definitivamente la questione del 5° assessore”. La replica di Danilo Leva non si è fatta troppo attendere: “Quanto costa, invece, alla Regione Molise la famiglia Patriciello, il cui ‘capostipite’, per libera scelta, ha aderito, in qualità di parlamentare europeo, a Forza Italia con Berlusconi e all’opposizione del governo Letta? La domanda sorge spontanea: dopo Di Pietro, con la sua Italia dei Valori, e Ciocca dei Comunisti Italiani, non è che pure Forza Italia abbia deciso di partecipare e condizionare le primarie del Pd?”. Sul ritiro dell’assessore, ovviamente, nessun accenno. C’è ben poco da aggiungere: la Giunta Frattura è entrata ufficialmente in crisi.