Il Segretario del Circolo di Mafalda Paolo di Iulio: “Entro il 31 marzo 2014, senza deroghe  e senza tatticismi” 

 

CAMPOBASSO. Dopo le consultazioni per l’elezione del segretario nazionale del PD, il Segretario del Circolo di Mafalda, Paolo di Iulio, appena riconfermato, traccia un segno netto e si prepara, con i suoi cittadini, alle prossime importanti sfide. “Innanzi tutto – afferma Di Iulio – voglio ringraziare tutti coloro che si sono recati ai seggi per contribuire alla vita democratica del nostro Paese e tutti coloro che, i seggi, li hanno tenuti aperti. Non è assolutamente scontato di questi tempi riuscire ad avere una partecipazione così ampia. In questa prima fase la vera vincitrice è la democrazia. Il PD ha dimostrato di avere le carte in regola per vincere. Anche Mafalda – continua il segretario – ha palesato la ferma volontà di svegliarsi dal letargo imposto dal sindaco e tutta l’amministrazione. Confrontarsi, discutere, contestare, animare la monotonia delle giornate è un ottimo esercizio politico. A Mafalda siamo gli unici a tenere viva la Politica con l’ottimo risultato di vedere più di cento persone partecipare alle primarie.” Il Segretario torna anche sul fatto di non aver scelto, come Circolo, di indirizzare voti per l’uno o l’altro candidato, quanto di aver cercato, durante le primarie, di garantire medesimi spazi a tutte le sensibilità, come dimostra l’ultimo evento organizzato, l’unico non a favore di una sola mozione bensì di presentazione di tutti e tre i candidati alla segreteria nazionale. “Non amiamo i personalismi, arginiamo qualsiasi forma di sciacallaggio e combattiamo chi vuole bollarci col proprio cognome. Renzi è il Segretario nazionale e per noi va bene. Cuperlo e Civati hanno l’obbligo morale di contribuire attivamente alla ricostruzione del futuro. Guai a lasciare soli chi ha creduto negli sconfitti e guai a miscelarsi con i vincitori. La democrazia regge se si ha la maturità di riconoscere le sconfitte e se si ha l’umiltà di confrontarsi con chi ha perso. Nessuno, in questa delicata fase storica, ha la soluzione in tasca. Per questo l’Italia ha bisogno di donne e uomini che ridiano dignità alla politica, affinché venga ridata dignità ai cittadini.” E sulla spinosa questione regionale aggiunge: “Fin’ora abbiamo fatto più di metà percorso. Dopo la segreteria nazionale bisogna affrettarsi per ridisegnare la segreteria regionale. Il Molise sente forte la necessità di ricostruire un Partito spesso ridotto a semplice comitato elettorale. Dobbiamo lavorare ad un congresso regionale che sia di rinnovamento sicuro, lontano da logiche di spartizioni, ed in netta discontinuità con l’esistente. Abbiamo parlato tanto di regole in questi giorni. Bisogna, quindi, fissare il congresso regionale entro il 31 Marzo 2014 senza deroghe e senza tatticismi. Dobbiamo dimostrare che anche il Molise vuole fare sul serio”. “Noi di Mafalda – conclude Di Iulio – siamo pronti a portare nuovi contributi al dibattito territoriale. Consolideremo le nuove adesioni, allargheremo il confronto, ci impegneremo per rivitalizzare il Molise e la nostra Mafalda”.